martedì 27 dicembre 2016

Te Deum 2016

Non sono affatto contenta di me, non sono diventata più buona, paziente, brava in niente.
La mia fragilità aumenta e impreziosisce la mia vita al tramonto. Quanto sono belli i tramonti!
Quello di questo anno 2016 mi sta regalando momenti unici di calma e silenzio.
Non so come Dio sopporti me e te. Però lo fa ed in questo AMORE voglio riposare e vivere.





sabato 12 novembre 2016

venerdì 11 novembre 2016

Leonard Cohen - You Want It Darker

L'ultima grande crepuscolare strozzata preghiera di Leonard Cohen. Riposi in pace.
"Hineni Hineni
I’m ready, my Lord". 
Grazie ad Alessandro D'Avenia

sabato 5 novembre 2016

In attesa di scaricare l'aggiornamento

"Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote."

L'AMORE ha già vinto e noi verremo riaggiornati al RIAVVIO.

giovedì 3 novembre 2016

Chiara Maria, morire a 25 anni



Tutti gli uomini vogliono lasciare una traccia che rimanga. Ma che cosa rimane? Il denaro no. Anche gli edifici non rimangono; i libri nemmeno. Dopo un certo tempo, più o meno lungo, tutte queste cose scompaiono. L’unica cosa, che rimane in eterno, è l’anima umana, l’uomo creato da Dio per l’eternità. Il frutto che rimane è perciò quanto abbiamo seminato nelle anime umane – l’amore, la conoscenza; il gesto capace di toccare il cuore; la parola che apre l’anima alla gioia del Signore.
(Dall'OMELIA DEL CARDINALE JOSEPH RATZINGER)

martedì 1 novembre 2016

Beati i misericordiosi!





Il mio parroco ci esorta spesso a non sentirci cacocciola ^_^
Siamo come l'erba del campo che presto secca ;-)

Passa presto la scena di questo mondo.... ma non finisce qui...














domenica 30 ottobre 2016

martedì 13 settembre 2016

Lettera aperta di una prostituta tedesca

 Ciò che colpisce, e che qui viene detto in modo chiaro, è che la prostituzione non è un problema che riguarda solo le prostitute e i clienti, non è una questione che rimane chiusa tra le mura del bordello, ma riguarda nel profondo la società globale.

In... visibile: Sete di infinito

venerdì 9 settembre 2016

“L’umiltà è la vera grandezza”

In... visibile: "Il mio mestiere è vivere la vita": Da un’intervista di Zenit a Giulio Rapetti Mogol (famoso come Mogol), traggo qualche risposta che conferma come la sua “poesia”, indiscus...

Mistero della poesia

In... visibile: In ogni poesia c’è una lotta segreta...

Se le vostre pagliuzze non mi piacciono, il problema è mio e della mia trave.



Pietà di me, o Dio, 
secondo la tua misericordia;
nel tuo grande amore
cancella il mio peccato.
Lavami da tutte le mie colpe,
mondami dal mio peccato.
Riconosco la mia colpa,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l'ho fatto;
perciò sei giusto quando parli,
retto nel tuo giudizio.
( Dal salmo 50)

lunedì 15 agosto 2016

Lillina cara dal sorriso splendente

In... visibile: Un giorno importante per me: Oggi mi si ripresenta il momento in cui mia madre partì da questo tempo per entrare in altra dimensione.  La ricordo con la bellezza che og...

martedì 19 luglio 2016

Addio a Carmen Hernández

Era uno spirito libero Carmen Hernández, co-iniziatrice insieme a Kiko Argüello del Cammino Neocatecumenale. Di quella libertà di cui vivono solo le persone che hanno incontrato Gesù Cristo nella loro vita e hanno capito che tutto il resto passa in secondo piano.
Alle 16.45 di oggi è morta a 85 anni, nella sua casa paterna di Madrid, dopo una lunga malattia che l’aveva costretta a stare a riposo per un anno e mezzo. Lei che nella sua vita non si era mai fermata, che insieme a Kiko aveva girato il mondo per annunciare il kerygma, la Buona notizia, a cominciare da quelle baracche alla periferia di Madrid dove vi si era trasferita sul finire degli anni ‘60 per portare la Parola in mezzo agli zingari, ai reietti, ai criminali.
Carmen Hernández

giovedì 23 giugno 2016

lunedì 30 maggio 2016

Cose nuove e cose antiche

«Io mi chiedo: l'uomo di oggi ha più bisogno di cose nuove che appaghino il suo cervello, o di cose vere che cambino il suo cuore? E ci vuole più coraggio a dire cose nuove, o a dire cose vere, anche se antiche, ma che siano capaci di scomodare la pigrizia e l'egoismo del mondo?». Don Tonino Bello



L'avidità del denaro è la radice di tutti i mali. (1 Timoteo 6, 10)

venerdì 29 aprile 2016

SANTA CATERINA DA SIENA (f)

Questa giovane santa è con san Francesco d’Assisi la patrona d’Italia perché rappresentativa di un periodo-chiave della storia italiana e protagonista luminosa di una mentalità feconda d’impegno religioso e civile insieme.
Caterina Benincasa entrò nel terz’ordine di san Domenico all’età di 16 anni e cominciò, in casa sua, una vita austera attestata anche da alcuni suoi scritti. Attorno a lei si formò una piccola famiglia spirituale di amici. Lanciò incessanti appelli alla pace in tempi particolarmente torbidi, richiamò il papa da Avignone a Roma, gettò il seme della vera riforma della Chiesa, operò sempre per l’unità e la carità.
Paolo VI ha additato alla Chiesa intera la dottrina contenuta negli scritti della santa, pieni di afflato mistico, e l’ha proclamata « dottore »: prima donna accanto ai maestri della Tradizione.L’esempio di Caterina farà comprendere a tutti coloro che progettano riforme che queste sono frutto d’amore e non di rivolta; frutto della tensione escatologica che stimola la Chiesa. Ogni riforma si deve proporre di far in modo che la Chiesa attui sempre più adeguatamente il regno di Dio.

Vergine e Dottore della Chiesa, Patrona d'Europa e d'Italia(1347-1380)

Vangelo  Mt 11,25-30

In quel tempo, Gesù disse:
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
 

martedì 26 aprile 2016

La luce della speranza

“Siate certi sempre che Dio vi ama personalmente, per Lui non ha importanza la vostra età o la vostra cultura, non ha importanza nemmeno che cosa siete stati, le cose che avete fatto, i traguardi che avete ottenuto, gli errori che avete commesso, le persone che abbiamo ferito”.

Francesco ai carcerati: tenete accesa la luce della speranza

venerdì 5 febbraio 2016

Enya - Echoes In Rain (Official Video)

Enya - Even In The Shadows (Lyric Video)

“Diminuire, diminuire, diminuire”

Nella Messa mattutina, il Papa invita a leggere la vicenda di Giovanni Battista per capire che “lo stile di Dio non è lo stile dell’uomo”


Quest’uomo ha provato “la sofferenza, la solitudine interiore”. E ha mantenuto l’umiltà: “Io devo diminuire, ma diminuire così: nell’anima, nel corpo … tutto’”. È con questo atteggiamento che egli “ha preparato la strada a Gesù”, che in modo simile “morì in angoscia, solo, senza i discepoli”, dice il Papa.