lunedì 29 settembre 2014

Servizio utile e importante

“La possibilità di comunicare in modo nuovo e diffuso è un bene di tutta l’umanità e come tale va promosso e tutelato. Quanto più potenti sono i mezzi di comunicazione, tanto più forte deve essere anche la coscienza etica di chi in essi opera e di chi ne fruisce. E’ necessario pertanto che la comunicazione sociale resti e si sviluppi, nel quadro dei beni di primaria importanza per il futuro dell’umanità e della Chiesa”.


La comunicazione sociale è un “bene di primaria importanza per la Chiesa” che va promosso e tutelato.



giovedì 18 settembre 2014

L'amore non si spiega ma fa cantare.

Papa Francesco nell'omelia: riconosciamoci peccatori

Le notizie sugli "zingari" lette da tre donne rom

Le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato.

Il Vangelo del giorno. Commenti e approfondimenti: Le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha ...: Oggi si è adempiuta questa scrittura  che voi avete udita con i vostri orecchi το κήρυγμα  Il Kèrygma Ed ecco una donna,...

Un cuore affranto e umiliato, Dio, tu non disprezzi.

Simone è con Gesù a mensa, ma è puro formalismo, il suo ego lo catapulta in una posizione di superiorità e sufficienza che gli fa dimenticare anche le regole elementari dell'accoglienza. Crede di compiere la Legge e i precetti, ma tralascia l'essenziale che è l'accoglienza di un ospite, con i riti che qualunque ebreo era solito compiere; neanche questa semplice attenzione aveva, neanche il minimo... Parla con parole carnali, pensa con pensieri mondani, e il suo rapporto con Cristo rimane superficiale.

E poi c'è l'atteggiamento della "peccatrice di quella città", che nonostante sapesse di non potersi accostare a Gesù, "si avvicinò dunque non al capo, ma ai piedi del Signore; lei che aveva a lungo battuto la strada del vizio, cercava di seguire le orme segnate dai piedi santi del Signore. Cominciò a versare lacrime, che sono come il sangue del cuore, quindi lavò i piedi del Signore con l'umile confessione dei propri peccati" (S. Agostino). E dal fondo del dolore e del pentimento, la "fede" - ovvero il cammino che l'aveva condotta sino a quel pezzo di terra ai piedi di Gesù come al fonte battesimale, con la speranza che l'impossibile di una vita nuova potesse divenire possibile - la spinge ad inginocchiarsi dinanzi a Lui. 

venerdì 12 settembre 2014

Gesù sempre ci rinnova perché AMA la Sua Sposa ed io mi sento AMATA in queste parole

Il Papa: vera correzione fraterna è dolorosa, perché fatta con amore, verità e umiltà

“Nel Signore sempre c’è la croce, la difficoltà di fare una cosa buona; del Signore è sempre l’amore che ci porta, la mitezza. Non fare da giudice. Noi cristiani abbiamo la tentazione di farci come dottori: spostarci fuori del gioco del peccato e della grazia come se noi fossimo angeli… No! E’ quello che Paolo dice: ‘Non succeda che dopo avere predicato agli altri, io stesso venga squalificato’. E un cristiano che, in comunità, non fa le cose - anche la correzione fraterna - in carità, in verità e con umiltà, è uno squalificato! Non è riuscito a diventare un cristiano maturo. Che il Signore ci aiuti in questo servizio fraterno, tanto bello e tanto doloroso, di aiutare i fratelli e le sorelle a essere migliori e ci aiuti a farlo sempre con carità, in verità e con umiltà”. 

martedì 9 settembre 2014

Gesù sta in mezzo alla gente

Francesco: Gesù sta in mezzo alla gente, non è professore che parla dalla cattedra...>