lunedì 28 ottobre 2013

Papa Francesco: Gesù prega per noi!

"

Grazie Dio Padre per aver chiamato Kiko e la cordata di fratelli che ha raggiunto me...per salvarmi! Aiutami ad approfittare di questa ENORME grazia, amen.

domenica 27 ottobre 2013

XXX Domenica del TO

Chi si sente arrivato, si auto esclude - XXX Domenica del TO - Guanelliani 2.0 - M2G: "Il contrasto tra il fariseo e il pubblicano è stridente ed imbarazzante ma ci mostra che Dio non si ferma all’esteriorità, non vuole il rigido formalismo del rispetto delle regole, Dio guarda al cuore. Anzi vuole il nostro cuore perché diventi simile al suo: capace di sentimenti di amore, di misericordia, di benevolenza, di compassione. Dio non ci vuole arrivati, non ci vuole perfetti, ci vuole in cammino. Chi si sente arrivato, realizzato, perfetto, si auto esclude. Al contrario, chi si riconosce bisognoso dell’aiuto di Dio, anche se in punta di piedi e lentamente, si mette in cammino verso il cambiamento di se stesso".

don Salvatore Apreda (Naro - AG)

giovedì 17 ottobre 2013

Perdonare, una scelta per tornare liberi | ZENIT


Chi non prega è un superbo...

"I cristiani che perdono la fede e preferiscono le ideologie. Il loro atteggiamento è: diventare rigidi, moralisti, eticisti, ma senza bontà. Ma perché un cristiano può diventare così? Cosa succede nel cuore di quel cristiano, di quel prete, di quel vescovo, di quel Papa, che diventa così? Semplicemente una cosa: quel cristiano non prega. E se non c’è la preghiera, tu sempre chiudi la porta”.

"Chiediamo al Signore la grazia di non smettere di pregare, per non perdere la fede e rimanere umili. Così non diventeremo chiusi, che chiudono la strada al Signore". 
Papa Francesco oggi

Oggi esiste un'emergenza educativa per gli adulti

DOVE SONO I NOSTRI ADULTI? Oggi «esiste un’emergenza educativa», ma questa riguarda «gli adulti, non i giovani. Dove sono i nostri adulti? Sono educatori questi genitori, queste famiglie scombinate con più padri, più madri e una molteplicità di nonni? Sono educatori questi insegnanti…».
Oggi, «in un sistema culturale che non offre alcuna ragione per vivere», che non accetta il «pluralismo culturale» e che fa coincidere lo Stato con il Popolo e la Nazione, occorre «ripartire dal confronto vero, dal dialogo, che come diceva Aristotele, sono le motivazioni della democrazia».

Leggi di Più: Negri: Dove sono gli adulti? | Tempi.it 


Dal profondo a te grido, o Signore;
Signore, ascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti
alla voce della mia supplica.

Se consideri le colpe, Signore,
Signore, chi ti può resistere?
Ma con te è il perdono:
così avremo il tuo timore.

Io spero, Signore.
Spera l’anima mia,
attendo la sua parola.
L’anima mia è rivolta al Signore
più che le sentinelle all’aurora. (Dal Salmo 129)

martedì 15 ottobre 2013

Santa Teresa di Gesù, Vergine

Chi ha come amico Cristo Gesù e segue un capitano così magnanimo come lui, può certo sopportare ogni cosa; Gesù infatti aiuta e dà forza, non viene mai meno ed ama sinceramente. (...) Che cosa possiamo desiderare di più, quando abbiamo al fianco un così buon amico che non ci abbandona mai nelle tribolazioni e nelle sventure, come fanno gli amici del mondo? Beato colui che lo ama per davvero e lo ha sempre con sé! 
(Dalle «Opere» di santa Teresa di Gesù)


mercoledì 9 ottobre 2013

FUGGONO DALL'INFERNO

«La mia fuga dall’inferno dell’Eritrea» | Cronaca | www.avvenire.it: " Meglio la morte in mare che questo inferno, hanno detto le donne disperate al prete. No, niente li può fermare."

Signore Gesù Cristo, nell’ora della tua morte il sole si oscurò. Sempre di nuovo sei inchiodato sulla croce. Proprio in quest’ora della storia viviamo nell’oscurità di Dio. Per la smisurata sofferenza e la cattiveria degli uomini il volto di Dio, il tuo volto, appare oscurato, irriconoscibile. Ma proprio sulla croce ti sei fatto riconoscere. Proprio in quanto sei colui che soffre e che ama, sei colui che è innalzato. Proprio da lì hai trionfato. Aiutaci a riconoscere, in quest’ora di oscurità e di turbamento, il tuo volto. Aiutaci a credere in te e a seguirti proprio nell’ora dell’oscurità e del bisogno. Mostrati di nuovo al mondo in quest’ora. Fa’ che la tua salvezza si manifesti. 
(Preghiera finale della XII stazione, Via Crucis 2005 Colosseo.)

Ha spiegato la potenza del suo braccio, 
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; 

ha rovesciato i potenti dai troni, 
ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, 
ha rimandato a mani vuote i ricchi. 
(Dal Vangelo di Luca)


Accendere una piccola luce fa sparire le tenebre più fitte.

martedì 8 ottobre 2013

Il dicastero per i Laici per il 25.mo della "Mulieris dignitatem"

Dio affida l'essere umano alla donna: "Ci sono sempre più esperti in ambito cattolico, ma anche fuori, che stanno analizzando con occhi molto critici la rivoluzione sessuale e il cambiamento antropologico che essa ha portato: il cambiamento dell’immagine che la donna ha di sé, dell’immagine che l’uomo ha di sé e dell’immagine del rapporto reciproco. "

'via Blog this'

Papa Francesco: Perché pregare

Papa Francesco: Perché pregare | Tempi.it: "Papa Francesco, nell’omelia della Messa alla Casa Santa Marta, ha detto che «la preghiera fa miracoli», purché non sia un atto meccanico.
Il pontefice ha commentato il brano del Vangelo in cui Gesù risponde a Marta che si lamentava poiché la sorella Maria, anziché servire, s’attardava con Lui. «Agli occhi della sorella – ha spiegato il Papa – era perdere tempo: guardare il Signore come se fosse una bambina meravigliata, perché Maria ascoltava il Signore e pregava col suo cuore. E il Signore un po’ ci dice: “Il primo compito nella vita è questo: la preghiera”. Ma non la preghiera di parole, come i pappagalli; ma la preghiera, il cuore: guardare il Signore, ascoltare il Signore, chiedere al Signore. Noi sappiamo che la preghiera fa dei miracoli»."

Quanto sono dolci al mio palato le tue parole: 
più del miele per la mia bocca. 
Dai tuoi decreti ricevo intelligenza, 
per questo odio ogni via di menzogna. (Dal salmo 118)

Rolando Maria Rivi beato, un testimone di fede ucciso a 14 anni per il suo "sì" a Cristo

"

“Vogliamo ricordare e celebrare la vicenda martiriale del piccolo Rolando Rivi con un atteggiamento di perdono, di riconciliazione, di fraternità umana. Vogliamo gridare forte: mai più odio fratricida, perché il vero cristiano non odia nessuno, non combatte nessuno, non fa male a nessuno. L'unica legge del cristiano è l'amore di Dio e l'amore del prossimo. Le ideologie umane crollano, ma il Vangelo dell'amore non tramonta mai perché è una buona notizia, che porta pace e bene a tutti”.


Testo proveniente dalla pagina http://it.radiovaticana.va/news/2013/10/05/beatificazione_di_rolando_rivi,_seminarista_ucciso_a_14_anni_dai/it1-734182
del sito Radio Vaticana 

venerdì 4 ottobre 2013

Il Papa in visita ad Assisi

Papa Francesco: "La Chiesa si spogli della mondanità!"



La Messa ad Assisi. Il Papa: la pace francescana è fondata su Cristo, non è armonia panteistica


«La parola di Cristo non è mai stata affatto così banale, così zuccherosa e sentimentale come vorrebbe far credere una certa letteratura pseudoromantica della figura di Gesù. Essa proveniva dallo sguardo acuminato dell'amore vero, che non si lascia separare dalla verità, e che perciò l'ha condotto fin sulla croce. Fu pietra d'inciampo per la pubblica opinione d'ogni epoca, e nulla è cambiato in proposito. Perciò essa dev'essere sempre più proclamata come spada tagliente che mette alla prova i pensieri e le intenzioni»
(Joseph Ratzinger, 1980)

Mons. Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento: basta fare da spettatori.

"E’ particolarmente doloroso che, nonostante l’impegno, nonostante i richiami e i moniti, di fatto questo tipo di tragedie continuino ad avvenire. Anzi, sono cifre assolutamente impressionanti e quindi comprendiamo sempre più il valore e il significato di quella scelta del Papa di fare lì il suo primo viaggio e di fare questo atto di preghiera e di meditazione di fronte a questa tragedia terribile". 
Padre Federico Lombardi
 dal sito della Radio Vaticana