mercoledì 30 gennaio 2013

Bisogno di autenticità

Nautilus Filosofia - Alessandro D`Avenia

Udienza generale. Il Papa: Dio è Padre di tutti, la sua onnipotenza è la compassione...>


Benedetto XVI (@Pontifex_it):
Ogni essere umano è amato da Dio Padre. Nessuno si senta dimenticato, perché il nome di ciascuno è scritto nel Cuore del Signore.


Nel deserto attuale, anche solo 140 caratteri del Papa sono "una goccia di rugiada"- Zenit




lunedì 28 gennaio 2013

La vera fede in Dio è inseparabile dalla santità personale, come anche dalla ricerca della giustizia. (B XVI)

“Incoraggio tutti a pregare insieme affinché possiamo realizzare ‘Quello che esige il Signore da noi’...


Nella società attuale sembra che il messaggio cristiano incida sempre meno nella vita personale e comunitaria; e questo rappresenta una sfida per tutte le Chiese e le Comunità ecclesiali. L’unità è in se stessa un mezzo privilegiato, quasi un presupposto per annunciare in modo sempre più credibile la fede a coloro che non conoscono ancora il Salvatore, o che, pur avendo ricevuto l’annuncio del Vangelo, hanno quasi dimenticato questo dono prezioso. Lo scandalo della divisione che intaccava l’attività missionaria fu l’impulso che diede inizio al movimento ecumenico quale oggi lo conosciamo. La piena e visibile comunione tra i cristiani va intesa, infatti, come una caratteristica fondamentale per una testimonianza ancora più chiara. Mentre siamo in cammino verso la piena unità, è necessario allora perseguire una collaborazione concreta tra i discepoli di Cristo per la causa della trasmissione della fede al mondo contemporaneo. Oggi c’è grande bisogno di riconciliazione, di dialogo e di comprensione reciproca, in una prospettiva non moralistica, ma proprio in nome dell’autenticità cristiana per una presenza più incisiva nella realtà del nostro tempo.

Sta per uscire il libro di Kiko


Nato in una famiglia cristiana, Kiko Argüello riceve un’educazione religiosa. Ma a un certo punto della sua vita, la fede va in crisi. (Cammino.info)

domenica 27 gennaio 2013

Benedetto XVI: memoria dell'Olocausto contro odio e razzismo


E' meglio rifugiarsi nel Signore 
che confidare nell'uomo. 
E' meglio rifugiarsi nel Signore 
che confidare nei potenti....>


"Che mistero la sofferenza di tanti innocenti che portano su di sé il peccato di altri, l’incesto, una violenza inaudita; quella fila di donne e bambini nudi verso la camera a gas, e quel dolore profondo di uno dei guardiani che dentro al suo cuore sentiva una voce: mettiti nella fila, e va con loro alla morte; e non sapeva da dove gli veniva… Dicono che dopo l’orrore di Auschwitz non si può più credere in Dio. No! Non è vero, Dio si è fatto uomo per prendersi Lui la sofferenza di tutti gli innocenti. È Lui l’innocente totale, l’agnello condotto al macello senza aprire bocca, colui che porta su di sé i peccati di tutti. In questa piccola opera si presenta la Vergine Maria sottomessa allo scandalo della sofferenza degli innocenti nella sua propria carne, nella carne del suo proprio Figlio. ''Ahi, che dolore!'', canta una voce mentre una spada attraversa la sua anima". Kiko



sabato 26 gennaio 2013

Dilige et quod vis fac. Ama e fa' ciò che vuoi.

Sant'Agostino cercava la Verità e la Verità lo ha reso libero DAVVERO e sempre attuale:
Impia mens odit etiam ipsum intellectum.
 La mente empia disdegna perfino lo stesso intendere.

Homo aliquando nimium mente perversa timet intelligere, ne cogatur quod intellexerit facere.
Talvolta chi è troppo perverso d'animo teme di capire, per non essere costretto a mettere in pratica ciò che può avere capito.
 Il mondo è redento dalla pazienza di Dio e distrutto dall’impazienza degli uomini. (Benedetto XVI)

Sebbene taluni si mettano ad insegnare persino al Papa, non mi convincono con il loro atteggiamento inviperito. Nel Papa trovo sapienza e dolcezza che straripano e mi piacerebbe fosse rispettato anche lui dai predicatori di tolleranza che trovo, invece, POCO tolleranti.

venerdì 25 gennaio 2013

Ai piedi del Signore cercherò luce, conforto e forza. (Santa Faustina)

Il vescovo di Trieste accusato di essere razzista e omofobo.
 «Sono rimasto confinato in casa»

Leggi di Più: Crepaldi: Trieste mi accusa di omofobia | Tempi.it 


*Dare vigore giuridico e valenza penale all’omofobia per cui chi sostiene pubblicamente – come fa la Chiesa Cattolica da sempre – che la famiglia vera è solo quella fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna viene dichiarato omofobo, intollerante e razzista e, quindi, soggetto da perseguire penalmente. Se si percorrerà questa strada uno che appartiene alla Chiesa Cattolica e ne professa la dottrina, ma non solo, diventerà un soggetto criminale da punire, anche con la galera. Questo insidioso programma, spacciato per progressista e libertario, metterà la museruola a tutti, privandoci della libertà. E’ paradossale che la Chiesa che ha dato al mondo la concezione più alta del valore impareggiabile della persona umana e gli ha insegnato il dovere del rispetto, dell’uguaglianza e della fraternità, venga descritta come soggetto razzista e che discrimina. Si tratta delle stranezze della storia. (Ibidem)


Ci aspetta la prova personale del seme gettato in terra per dare frutto morendo. Quello che non muore invece rimane solo. Il seme che porta frutto SEMBRAVA solo e non lo era. Gesù, aumenta la nostra fede!


Dio, tu conosci la mia stoltezza 
e le mie colpe non ti sono nascoste.

 
Chi spera in te, a causa mia non sia confuso, 
Signore, Dio degli eserciti; 
per me non si vergogni 
chi ti cerca, Dio d'Israele. 

Per te io sopporto l'insulto 
e la vergogna mi copre la faccia; 

sono un estraneo per i miei fratelli, 
un forestiero per i figli di mia madre. 

Poiché mi divora lo zelo per la tua casa, 
ricadono su di me gli oltraggi di chi ti insulta. 

(Dal Salmo 69)

giovedì 17 gennaio 2013

Chiesa e politica

Nessun cattolico in politica può rappresentare la Chiesa:"...nessuno dei cattolici può entrare in politica pensando di rappresentare una realtà ecclesiale. Non è quello il ruolo, infatti: non è la Chiesa che entra in politica, sono le persone che riportano quello che loro hanno e sono". 
Antonio Maria Baggio, politologo, docente Filosofia Politica Istituto univers.Sophia, Loppiano (Fi) 
'via Blog this'

domenica 13 gennaio 2013

Aprite, anzi SPALANCATE, le porte a Cristo! (GPII)

Sono rotti i miei legami
pagati i miei debiti
le mie porte spalancate
me ne vado da ogni parte.

Essi accovacciati nel loro angolo
continuano a tessere la pallida tela delle loro ore;
o tornano a sedersi nella polvere
a contare le loro monete
e mi chiamano perché torni indietro.

Ma già la mia spada è forgiata,
già ho messo l'armatura
già il mio cavallo è impaziente
e io guadagnerò il mio Regno.

Tagore

"La Bibbia giorno e notte" su Rai Edu 2 - Kiko Arguello - YouTube

Le Live - La Manif Pour tous

Le Live - La Manif Pour tous:

'via Blog this'

La società attuale vede Dio come limite e non come amore.

“Gesù vuole mettersi dalla parte dei peccatori, facendosi solidale con essi, esprimendo la vicinanza di Dio. Gesù si mostra solidale con noi, con la nostra fatica di convertirci, di lasciare i nostri egoismi, di staccarci dai nostri peccati, per dirci che se lo accettiamo nella nostra vita Egli è capace di risollevarci e condurci all’altezza di Dio Padre”.

martedì 8 gennaio 2013

«L'altro sì che ci ha chiesto Dio»

LETTERA: Grazie, o Dio, perché hai fatto a Giacomo questo grande dono e ti offro tutto il mio dolore umano, rinnovando "il mio accada di me secondo la tua parola".

'via Blog this'

Gli uomini sono più importanti dei sistemi economici.

Il prof. Felice: per il Papa, gli uomini sono più importanti dei sistemi economici - Radio Vaticana


“Cercandomi ti sedesti stanco, mi hai redento con il supplizio della Croce: che tanto sforzo non sia vano!”, prega la Chiesa nel Dies irae....>

domenica 6 gennaio 2013

Siate coraggiosi e miti dinanzi ai dogmi intolleranti dell'agnosticismo.

Epifania. Il Papa ai nuovi vescovi:
Gli uomini che allora partirono verso l’ignoto erano, in ogni caso, uomini dal cuore inquieto. Uomini spinti dalla ricerca inquieta di Dio e della salvezza del mondo. Uomini in attesa, che non si accontentavano del loro reddito assicurato e della loro posizione sociale forse considerevole. Erano alla ricerca della realtà più grande. Erano forse uomini dotti che avevano una grande conoscenza degli astri e probabilmente disponevano anche di una formazione filosofica. Ma non volevano soltanto sapere tante cose. Volevano sapere soprattutto la cosa essenziale. Volevano sapere come si possa riuscire ad essere persona umana. E per questo volevano sapere se Dio esista, dove e come Egli sia. Se Egli si curi di noi e come noi possiamo incontrarlo. Volevano non soltanto sapere. Volevano riconoscere la verità su di noi, e su Dio e il mondo. Il loro pellegrinaggio esteriore era espressione del loro essere interiormente in cammino, dell’interiore pellegrinaggio del loro cuore. Erano uomini che cercavano Dio e, in definitiva, erano in cammino verso di Lui. Erano ricercatori di Dio.



Benedetto XVI (Pontifex_it) su TwitterGli uomini sapienti seguirono la stella e arrivarono a Gesù, la grande luce che illumina tutta l’umanità.


Ecco arrivano i Re Magi!



sabato 5 gennaio 2013

Ružena Vacková

era cattolica, docente di archeologia e abitava aimage Praga.

Le lezioni – chiamate “pomeriggi accademici” – si tenevano nelle latrine: un contesto così stridente non faceva che evidenziare la potenza liberante della bellezza e dell’arte, come difficilmente accade nella vita normale...>

venerdì 4 gennaio 2013

Hai spezzato le mie catene.

Ho creduto anche quando dicevo: 
«Sono troppo infelice». 
Ho detto con sgomento: 
«Ogni uomo è inganno». (Dal Salmo 115)



Dio ti ama! Io ci sto provando...

mercoledì 2 gennaio 2013

La sua grazia è la nostra forza. (Benedetto XVI all'udienza di oggi)

E mentre altri ricevono i loro titoli dai genitori, o se li procurano essi stessi dalle attività e imprese della loro vita, per noi invece era grande realtà e grande onore essere e chiamarci cristiani. (Dai «Discorsi» di san Gregorio Nazianzeno, vescovo.)

"A volte, anche nel cammino e nella vita di fede possiamo avvertire la nostra povertà, la nostra inadeguatezza di fronte alla testimonianza da offrire al mondo. Ma Dio ha scelto proprio un'umile donna, in uno sconosciuto villaggio, in una delle provincie più lontane del grande impero romano. Sempre, anche in mezzo alle difficoltà più ardue da affrontare, dobbiamo avere fiducia in Dio, rinnovando la fede nella sua presenza e azione nella nostra storia, come in quella di Maria. Nulla è impossibile a Dio! Con Lui la nostra esistenza cammina sempre su un terreno sicuro ed è aperta ad un futuro di ferma speranza". Papa: anche in mezzo alle difficoltà più ardue dobbiamo avere fiducia in Dio...>

Beato il popolo che ti sa acclamare e cammina, o Signore, alla luce del tuo volto.

Rialzaci, Signore, nostro Dio, fà splendere il tuo volto e noi saremo salvi.
(Dal Salmo 80)

martedì 1 gennaio 2013

Maria Madre di Dio

Parole di benedizione per tutti: il Signore faccia brillare il suo volto su di te e ti sia propizio. Accada ogni giorno a ciascuno. (Don Vincenzo Marras)

2012 non ti dimenticherò, nel bene e nel male perché sei una tappa della mia eternità. 
2013 ti accolgo come opportunità di esercitare gioiosa speranza, chiedendo a Dio il dono di usare bene la libertà che dona agli uomini. 
Fermenti Cattolici Vivi

Anche se fa meno rumore, il bene c'è e vincerà. (BXVI)