venerdì 31 agosto 2012

GENFEST 2012

LIVE

Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora. (Dal Vangelo di oggi)

Certo desidero soffrire, ma non so se ne sia degno. La mia impazienza non si manifesta ai più, ma mi tormenta senza tregua. Ho bisogno di umiltà con la quale si sconfigge il principe di questo mondo.


Vi scongiuro, non io ma l’amore di Gesù Cristo: nutritevi solo della sana dottrina cristiana e tenetevi lontani da ogni erba estranea, qual è l’eresia. Ciò avverrà se non vi lascerete gonfiare dall’orgoglio e non vi separerete da Gesù Cristo Dio e dal vescovo e dai comandi degli apostoli. Chi sta all’interno del santuario è puro; ma chi ne è al di fuori, è impuro. In altri termini: chiunque compie qualche cosa senza il vescovo, il collegio dei presbiteri e i diaconi, non agisce con coscienza pura.


Non già che abbia riscontrato in voi queste cose: ma vi scrivo per premunirvi, come figli amatissimi.

(Dalla “Lettera ai cristiani di Tralle”
di sant’Ignazio di Antiochia, vescovo e martire)



Responsorio (Ef 4,3.6; 1Cor 3,11)
R.         Cercate di conservare l’unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace. Un solo corpo, un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, *un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo.
V.         Nessuno può porre un fondamento diverso da quello che già vi si trova, che è Gesù Cristo:
R.         un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo.


Debbo percorrere una lunga strada sassosa
ma non ho paura di nulla
poiche' scaturisce per me
una pura fonte di Misericordia
e con essa
la forza per gli umili


Santa Faustina
Q.II,1000

giovedì 30 agosto 2012

Voi non vi rassegnerete.

Siamo destinati alla decadenza. Che non avverrà con un trauma, ma attraverso una lunghissima agonia. L’uscita dalla crisi è una menzogna inventata e fatta circolare dal governo in maniera analoga a quanto fece la nomenclatura sovietica mentre l’Urrs si stava dissolvendo. E si stava dissolvendo per le stesse ragioni italiane: non funzionava più nulla. (Piero Ostellino, editorialista del Corriere della Sera)


Non privatevi di queste immagini come antidoto al becero pietismo inutile e dilagante: Paraolimpiadi 2012



(Bis)abili. L'evoluzione della rassegnazione

mercoledì 29 agosto 2012

martedì 28 agosto 2012

Tu eri dentro di me



"Se tacete, tacete per amore. Se parlate, parlate per amore. Se correggete, correggete per amore. Se perdonate, perdonate per amore. Sia sempre in voi la radice dell'amore, perché solo da questa radice può scaturire l'amore. Amate, e fate ciò che volete. L'amore nelle avversità sopporta, nelle prosperità si modera, nelle sofferenze è forte, nelle opere buone è ilare, nelle tentazioni è sicuro, nell'ospitalità generoso, tra i veri fratelli lieto, tra i falsi paziente. E' l'anima dei libri sacri, è virtù della profezia, è salvezza dei misteri, è forza della scienza, è frutto della fede, è ricchezza dei poveri, è vita di chi muore. L'amore è tutto." (Sant'Agostino)

lunedì 27 agosto 2012

Budapest is waiting for you

News da Budapest...>


Poter vivere come uomini,
che si guardano senza maschere.
Poter vivere dentro la realtà
che si illumina del tuo essere.
Poter vivere per la libertà,
per sperare ancora...>

domenica 26 agosto 2012

Benedetto XVI: "La falsità è il marchio del diavolo".


"Il Figlio dell'uomo se ne va, come sta scritto di lui, ma guai a quell'uomo dal quale il Figlio dell'uomo è tradito! Bene per quell'uomo se non fosse mai nato!". (Mc 14,21)

Senza la domenica non possiamo vivere

Messaggio dato dalla Madonna a Medjugorje

Cari figli! Anche oggi con la speranza nel cuore prego per voi e ringrazio l’Altissimo per tutti voi che vivete col cuore i miei messaggi. Ringraziate l’Amore di Dio affinché Io possa amare e guidare ciascuno di voi per mezzo del mio Cuore Immacolato anche verso la conversione. Aprite i vostri cu
ori e decidetevi per la Santità e la speranza farà nascere la Gioia nei vostri cuori. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.



sabato 25 agosto 2012

Cosa rimane?

 Tutti gli uomini vogliono lasciare una traccia che rimanga. Ma che cosa rimane? Il denaro no. Anche gli edifici non rimangono; i libri nemmeno. Dopo un certo tempo, più o meno lungo, tutte queste cose scompaiono. L’unica cosa, che rimane in eterno, è l’anima umana, l’uomo creato da Dio per l’eternità. Il frutto che rimane è perciò quanto abbiamo seminato nelle anime umane – l’amore, la conoscenza; il gesto capace di toccare il cuore; la parola che apre l’anima alla gioia del Signore. Allora andiamo e preghiamo il Signore, perché ci aiuti a portare frutto, un frutto che rimane. Solo così la terra viene cambiata da valle di lacrime in giardino di Dio.
(preso dalla MISSA PRO ELIGENDO ROMANO PONTIFICE

venerdì 24 agosto 2012

Attingerete acqua con gioia alle sorgenti della salvezza. (Is 12,3)

Cercare la verità significa voler superare l’arduo ostacolo dei pregiudizi. Ce lo ricorda il Vangelo dedicato alla memoria odierna di San Bartolomeo apostolo, identificato con il Natanaele del brano evangelico. Argomento che il Papa ha spesso affrontato nelle sue catechesi. 
Nel discorso che avrebbe dovuto tenere all’Università romana della Sapienza, il Papa invitava alla “ricerca faticosa della ragione per raggiungere la conoscenza della verità intera”. I pregiudizi, invece, sono pigri e hanno fretta di fronte ad una verità che non si fa trovare facilmente. Così, Natanaele, a Filippo che gli presenta Gesù come il Messia, risponde bruscamente: cosa può mai venire di buono da Nazaret? Una vicenda – sottolinea il Papa - che mostra come l’uomo spesso, pur essendo onesto, si lasci ingannare dalla sua incapacità di approfondire le questioni:

“Al tempo stesso, però, pone in evidenza la libertà di Dio, che sorprende le nostre attese facendosi trovare proprio là dove non ce lo aspetteremmo”. (Udienza generale del 4 ottobre 2006)

Ma Natanaele, incontrando direttamente Gesù, si sente toccato in profondità e si affida completamente a Lui. Il pregiudizio svanisce:

“La nostra conoscenza di Gesù ha bisogno soprattutto di un'esperienza viva: la testimonianza altrui è certamente importante, poiché di norma tutta la nostra vita cristiana comincia con l'annuncio che giunge fino a noi ad opera di uno o più testimoni. Ma poi dobbiamo essere noi stessi a venir coinvolti personalmente in una relazione intima e profonda con Gesù”. (Udienza generale del 4 ottobre 2006)

La ricerca prevede un cammino. Ci sono tanti, invece – afferma il Papa – che indicano agli altri la strada, ma restano fermi. Incontrando i giovani a Madrid l’anno scorso, Benedetto XVI li esortava: “E’ una cosa buona cercare sempre. Cercate soprattutto la verità, che non è un’idea, un’ideologia o uno slogan, ma una Persona, il Cristo, Dio stesso venuto tra gli uomini!”.

Benedetto XVI: superare i pregiudizi per cercare la verità...>

Voglio solo dire questo: in tutti i secoli sono nati Movimenti. Anche San Benedetto, inizialmente, era un Movimento. Si inseriscono nella vita della Chiesa non senza sofferenze, non senza difficoltà. San Benedetto stesso ha dovuto correggere l’iniziale direzione del monachesimo. E così anche nel nostro secolo il Signore, lo Spirito Santo, ci ha dato nuove iniziative con nuovi aspetti della vita cristiana: vissuti da persone umane con i loro limiti, esse creano anche difficoltà.  (PAPA BENEDETTO XVI SUL CAMMINO NEOCATECUMENALE)

Quali figli non creano difficoltà? Non è però una buona ragione per non volerli! (Dico io)

La Chiesa ha bisogno di laici maturi, che siano “corresponsabili” della sua missione universale e non considerati semplici “collaboratori” del clero...>

mercoledì 22 agosto 2012

Le vere emergenze

Seminario di Erice. Prof. Zichichi...>

Maria Regina

Il Papa all'udienza generale: Maria è Regina nel servizio e nell'amore per Dio e per l'umanità...>

“Vegliando su di noi, suoi figli: figli che si rivolgono a Lei nella preghiera, per ringraziarla o per chiedere la sua materna protezione e il suo celeste aiuto dopo aver smarrito forse la strada, oppressi dal dolore o dall’angoscia per le 
tristi e travagliate vicissitudini della vita. Nella serenità o nel buio dell’esistenza, noi ci rivolgiamo a Maria affidandoci alla sua continua intercessione, perché dal Figlio ci possa ottenere ogni grazia e misericordia necessarie per il nostro pellegrinare lungo le strade del mondo. A Colui che regge il mondo e ha in mano i destini dell’universo noi ci rivolgiamo fiduciosi, per mezzo della Vergine Maria."             * * * * * * * * * * * * 

È notorio che la Santa Vergine è la Regina del cielo e della terra. Ma lei è più Madre che Regina e non occorre dire, a causa delle sue prerogative, che ella eclissa la gloria di tutti i santi, come il sole al suo levarsi fa sparire le stelle. Mio Dio, come questo è strano! Una Madre che fa sparire la gloria dei suoi figli! Io penso tutto il contrario: io credo che lei aumenterà molto lo splendore degli eletti. (Santa Teresa del Bambino Gesù)

giovedì 9 agosto 2012

EDITH STEIN

SANTA TERESA BENEDETTA DELLA CROCE
VERGINE E MARTIRE
 
ebrea-convertita-filosofa-carmelitana-martire
Compatrona d'Europa 
(1891-1942)
Festa 


mercoledì 8 agosto 2012

Via, Verità e Vita.

Già troppo satura di vedere gente negare persino l'evidenza e detestare gli errori degli altri senza lavorare sui propri, oggi ho visto Alex Schwazer ammettere di aver sbagliato, piangendo come un bambino, e così diventa il mio campione in umanità, che brilla in mezzo a tanta falsità e ipocrisia!

Dio è l'AMORE che si è già caricato da INNOCENTE tutte le colpe compiute e ancora da compiere per riscattare i colpevoli pentiti che vogliono cambiare vita.



giovedì 2 agosto 2012

MESSAGGIO DELLA VEGGENTE MIRJANA

Cari figli, sono con voi e non mi arrendo. Desidero farvi conoscere mio Figlio. Desidero i miei figli con me nella vita eterna. Desidero che proviate la gioia della pace e che abbiate la salvezza eterna. Prego affinché superiate le debolezze umane. Prego mio Figlio affinché vi doni cuori puri. Cari miei figli, solo cuori puri sanno come portare la croce e sanno come sacrificarsi per tutti quei peccatori che hanno offeso il Padre Celeste e che anche oggi lo offendono ma non l’hanno conosciuto. Prego affinché conosciate la luce della vera fede che viene solo dalla preghiera di cuori puri. Allora tutti coloro che vi sono vicini proveranno l’amore di mio Figlio. Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto perche vi guidino sulla via verso la salvezza. Che le vostre labbra siano chiuse ad ogni giudizio. Vi ringrazio...>

Festa del Perdono di Assisi

Beato l’uomo a cui è rimessa la colpa,
e perdonato il peccato.
Beato l’uomo a cui Dio non imputa alcun male
e nel cui spirito non è inganno. (Dal Salmo 31)


Abbiamo tutti bisogno di riconciliarci con Dio e con gli altri...>

Il caso di Leah di Antonio Socci su Libero di oggi:

La Libresco, lealmente, riconosce: “non pensavo affatto che la risposta fosse lì”, ma “non potevo
più nascondere che il cristianesimo dimostrasse meglio di ogni altra filosofia quello che
riconoscevo già come vero: una morale dentro  di me che però il mio ateismo non riusciva a
spiegare”.
In queste parole dell’intellettuale americana c’è la stessa lealtà che ha portato alla conversione di
Flew. E’ la stessa disponibilità ad abbandonare idee precedenti una volta riconosciute sbagliate. La
stessa libertà di abbracciare la verità dovunque essa si manifesti. D’altra parte diceva Eraclito: “Non
troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspettavi”.

mercoledì 1 agosto 2012

SANT'ALFONSO MARIA DE LIGUORI

Dalla «Pratica di amare Gesù Cristo»
Tutta la santità e la perfezione di un'anima consiste nell'amar Gesù Cristo nostro Dio, nostro sommo bene e nostro Salvatore. La carità è quella che unisce e conserva tutte le virtù che rendono l'uomo perfetto.
Forse Iddio non si merita tutto il nostro amore? Egli ci ha amati sin dall'eternità. «Uomo, dice il Signore, considera ch'io sono stato il primo ad amarti. Tu non eri ancora al mondo, il mondo neppure v'era ed io già t'amavo. Da che sono Dio, io t'amo». Vedendo Iddio che gli uomini si fan tirare da' benefici, volle per mezzo de' suoi doni cattivarli al suo amore. Disse pertanto: «Voglio tirare gli uomini ad amarmi con quei lacci con cui gli uomini si fanno tirare, cioè coi legami dell'amore». Tali appunto sono stati i doni fatti da Dio all'uomo. Egli dopo di averlo dotato di anima colle potenze a sua immagine, di memoria, intelletto e volontà, e di corpo fornito dei sensi, ha creato per lui il cielo e la terra e tante altre cose tutte per amor dell'uomo; acciocché servano all'uomo, e l'uomo l'ami per gratitudine di tanti doni.
Ma Iddio non è stato contento di donarci tutte queste belle creature. Egli per cattivarsi tutto il nostro amore è giunto a donarci tutto se stesso. L'Eterno Padre è giunto a darci il suo medesimo ed unico Figlio. Vedendo che noi eravamo tutti morti e privi della sua grazia per causa del peccato, che fece? Per l'amor immenso, anzi, come scrive l'Apostolo, per il troppo amore che ci portava, mandò il Figlio diletto a soddisfare per noi, e così renderci quella vita che il peccato ci aveva tolta.
E dandoci il Figlio (non perdonando al Figlio per perdonare a noi), insieme col Figlio ci ha donato ogni bene: la sua grazia, il suo amore e il paradiso; poiché tutti questi beni sono certamente minori del Figlio: «Egli che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà ogni cosa insieme con lui?» (Rm 8, 32).


Dalla seconda lettera ai Corinzi di san Paolo, apostolo 10, 1 - 11, 6
Pertanto chi si vanta, si vanti nel Signore (Ger 9, 23); perché non colui che si raccomanda da sé viene approvato, ma colui che il Signore raccomanda.
Oh se poteste sopportare un po' di follia da parte mia! Ma, certo, voi mi sopportate.