giovedì 31 maggio 2012

Intervista a Luigino Bruni - Family2012

Ti rinnoverà con il suo amore

Aderisco con entusiasmo all’iniziativa di Padre Livio che ha proposto, dai microfoni di Radio Maria, di recitare, oggi alle ore 15, la coroncina della Divina Misericordia per chiedere a Dio che faccia cessare il terremoto (Radio Maria, ore 15).
La preghiera, come insegna la Madonna, ottiene da Dio grazie straordinarie. A cominciare dalla protezione del Signore. E noi speriamo pure che in questa circostanza dolorosa il nostro popolo ricordi che occorre prima di tutto tornare a Dio: tutto il resto ci sarà dato in sovrappiù. (Antonio Socci)


Rallégrati, figlia di Sion,
grida di gioia, Israele,
esulta e acclama con tutto il cuore,
figlia di Gerusalemme!
Il Signore ha revocato la tua condanna,
ha disperso il tuo nemico.
Re d’Israele è il Signore in mezzo a te,
tu non temerai più alcuna sventura.
In quel giorno si dirà a Gerusalemme:
«Non temere, Sion, non lasciarti cadere le braccia!
Il Signore, tuo Dio, in mezzo a te
è un salvatore potente.
Gioirà per te,
ti rinnoverà con il suo amore,
esulterà per te con grida di gioia». (Sof 3, 14-18)



“La nostra vita e il nostro cammino cristiano sono segnati spesso da difficoltà, da incomprensioni, da sofferenze. Nel rapporto fedele con il Signore, nella preghiera costante, quotidiana, possiamo anche noi sentire concretamente la consolazione che viene da Dio. E questo rafforza la nostra fede, perché ci fa sperimentare in modo concreto il «sì» di Dio all’uomo in Cristo, la fedeltà del suo amore, che giunge fino al dono del suo Figlio sulla Croce”. Benedetto XVI, ieri...>


Catechesi di Don Mario Pezzi su Verginità e Matrimonio...>

mercoledì 30 maggio 2012

Family2012 Web live streaming

La gratuità, come diceva San Francesco, non è a prezzo zero.. ma ha un prezzo infinito. 
(Prof. Luigino Bruni)

  LIVE

La vostra fede e la vostra speranza siano rivolte a Dio


Carissimi, voi sapete che non a prezzo di cose effimere, come argento e oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta, ereditata dai padri, ma con il sangue prezioso di Cristo, agnello senza difetti e senza macchia. Egli fu predestinato già prima della fondazione del mondo, ma negli ultimi tempi si è manifestato per voi; e voi per opera sua credete in Dio, che lo ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria, in modo che la vostra fede e la vostra speranza siano rivolte a Dio. Dopo aver purificato le vostre anime con l’obbedienza alla verità per amarvi sinceramente come fratelli, amatevi intensamente, di vero cuore, gli uni gli altri, rigenerati non da un seme corruttibile ma incorruttibile, per mezzo della parola di Dio viva ed eterna. Perché ogni carne è come l’erba e tutta la sua gloria come un fiore di campo. L’erba inaridisce, i fiori cadono, ma la parola del Signore rimane in eterno. E questa è la parola del Vangelo che vi è stato annunciato. (1 Pt 1, 18-25)


In realtà, noi viviamo nella carne ma non militiamo secondo la carne. Infatti le armi della nostra battaglia non sono carnali, ma hanno da Dio la potenza di abbattere le fortezze, distruggendo i ragionamenti e ogni baluardo che si leva contro la conoscenza di Dio, e rendendo ogni intelligenza soggetta all'obbedienza al Cristo. Perciò siamo pronti a punire qualsiasi disobbedienza, non appena la vostra obbedienza sarà perfetta. (2 Cor 10,3-6)

giovedì 24 maggio 2012

Eugenio Marrone diacono

Per un uso responsabile di facebook

Social network, luoghi educativi?

Preghiera allo Spirito Santo di Benedetto XVI

Spirito di Vita, che in principio aleggiavi sull’abisso, 
aiuta l’umanità del nostro tempo a comprendere
che l’esclusione di Dio la porta a smarrirsi nel deserto del mondo,
e che solo dove entra la fede fioriscono la dignità e la libertà
e la società tutta si edifica nella giustizia.

Spirito di Pentecoste, che fai della Chiesa un solo Corpo,
restituisci noi battezzati a un’autentica esperienza di comunione;
rendici segno vivo della presenza del Risorto nel mondo,
comunità di santi che vive nel servizio della carità.

Spirito Santo, che abiliti alla missione,
donaci di riconoscere che, anche nel nostro tempo,
tante persone sono in ricerca della verità sulla loro esistenza e sul mondo.
Rendici collaboratori della loro gioia con l’annuncio del Vangelo di Gesù Cristo,
chicco del frumento di Dio, che rende buono il terreno della vita e assicura l’abbondanza del raccolto.
Amen.




Australia: 150 medici e psicologi contro le nozze gay...>

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto al Signore: «Il mio Signore sei tu».
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio animo mi istruisce.
Io pongo sempre davanti a me il Signore,
sta alla mia destra, non potrò vacillare.

Per questo gioisce il mio cuore
ed esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita negli inferi,
né lascerai che il tuo fedele veda la fossa.

Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena alla tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra.

(Dal Salmo 15)


Non sono gli inferi a lodarti, o Signore, né la morte a cantare inni, ma è il vivente che ti rende grazie come faccio io oggi (Is 38,18-19)


Quando sarò affranto 
dalla tristezza e dalla delusione, 
tu mi consolerai, Signore, 
dicendo: "Non temere, sono io!". 
Quando sarò colpito dalla sventura 
e vorrò ribellarmi, 
tu mi consolerai, Signore, 
dicendo: "Non temere, sono io!". 
Quando la tromba del Giudizio 
mi ridesterà nell'ultimo giorno, 
fa, o Signore, che io senta: 
"È Cristo e viene a salvarti!". (John Henry Newman)


Preghiera a Nostra Signora di Sheshan - Cina

Monsignor Grillo parla della Madonnina di Civitavecchia

mercoledì 23 maggio 2012

"Il vocabolario di Maria" - René Laurentin

"Maria ha una posizione centrale e universale, anche se discreta, nel Vangelo: come sola causa umana della nascita terrestre del Figlio di Dio. Fu presente a tutta l'infanzia di Cristo, a tutta la vita nascosta fino a 30 anni, alla Croce, alla Pentecoste, dalla sua Assunzione è la figura escatologica della Chiesa".

Chi parla con Dio non è solo.

Il Papa all'udienza generale: lo Spirito Santo c'insegna a rivolgerci a Dio come suoi figli

martedì 22 maggio 2012

L'ultimo nemico ad essere annientato

Eliminerà la morte per sempre; 
il Signore Dio asciugherà le lacrime 
su ogni volto; 
la condizione disonorevole del suo popolo 
farà scomparire da tutto il paese, 
poiché il Signore ha parlato. 

E si dirà in quel giorno: "Ecco il nostro Dio; 
in lui abbiamo sperato perché ci salvasse; 
questi è il Signore in cui abbiamo sperato; 
rallegriamoci, esultiamo per la sua salvezza".

(Isaia 25,8-9)

lunedì 21 maggio 2012

Audio e immagini dell'incontro di Napoli

catechista - Download

Piazza Plebiscito come il San Paolo...>



Signore, tu sei il mio Dio; 
voglio esaltarti e lodare il tuo nome, 
perché hai eseguito progetti meravigliosi, 
concepiti da lungo tempo, fedeli e veri. (Isaia 25,1)

Vita nuova in Cristo risorto.

Un canto di speranza


(Dal Salmo 67)
Sorga Dio e siano dispersi i suoi nemici
e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano.
Come si dissolve il fumo, tu li dissolvi;
come si scioglie la cera di fronte al fuoco,
periscono i malvagi davanti a Dio.

I giusti invece si rallegrano,
esultano davanti a Dio
e cantano di gioia.
Cantate a Dio, inneggiate al suo nome:
Signore è il suo nome.

Padre degli orfani e difensore delle vedove
è Dio nella sua santa dimora.
A chi è solo, Dio fa abitare una casa,
fa uscire con gioia i prigionieri.
  



(Dal Vangelo di oggi)
 Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!

Il coraggio di cambiare

sabato 19 maggio 2012

Giusy Versace

Corro con le mie gambe...>

La speranza e la gioia

La piccola speranza avanza tra le sue due sorelle grandi: 
La fede e la carità, e non si nota neanche. 
Quasi invisibile, la piccola sorella 
sembra condotta per mano dalle più grandi, 
ma col suo cuore di bimba 
vede ciò che le altre non vedono.
E trascina con la sua gioia fresca e innocente
la fede e l'amore nel mattino di Pasqua:
E' lei, quella piccina, che trascina tutto.

Charles Péguy



Il Vangelo del giorno. Commenti e approfondimenti: Sabato della VI settimana del Tempo di Pasqua

mercoledì 16 maggio 2012

L'AMORE vincerà!

Silvia entra in clausura


Silvia Montante entra in clausura. 32 anni una laurea in Scienze Ambientali, ha maturato la sua vocazione nel Cammino Neocatecumenale della parrocchia Madonna di Fatima di Agrigento.
Il rito della “vestizione” si è tenuto, sabato 12 maggio,  nel monastero Benedettino “Santa Maria delle Rose” in Sant’Angelo in Pontano (Macerata).

Resurrexit, Boston Symphony Hall (May 6th, 2012)

martedì 15 maggio 2012

Credi nel Signore Gesù e sarai salvato tu e la tua famiglia.

La tua destra mi salva.
Il Signore farà tutto per me.
Signore, il tuo amore è per sempre:

non abbandonare l’opera delle tue mani. (Dal Salmo 137




giovedì 10 maggio 2012

"Il matrimonio è tra uomo e donna"

Dolan risponde a Obama -Vatican Insider

Arte, bellezza e trascendenza.

"Le mamme abbiano il coraggio di aiutarsi a vicenda"

da ZENIT 

Anche la terra digitale…

di  Alessandro Zaccuri su “Cyberteologia”

«I FIGLI, PRIMAVERA DELLA FAMIGLIA E DELLA SOCIETÀ»


Viviamo in un’epoca di crescenti e sistematici attacchi contro la famiglia e contro la vita. In questo contesto bisogna comunque evitare sia un pessimismo paralizzante, sia un ottimismo ingenuo e irreale. La tendenza a mettere in dubbio l’istituzione familiare, la sua natura e missione, il suo fondamento sul matrimonio (unione di amore e di vita tra un uomo e una donna) è, per così dire, generalizzata in determinati ambienti molto influenti, segnati da una mentalità secolarizzata. Tale tendenza si può osservare in alcune organizzazioni politiche nazionali e internazionali, è presente anche in importanti mezzi di comunicazione; essa sconvolge la vita economica e professionale di molti e ostacola la percezione della realtà del matrimonio nei nostri figli.
La situazione globale dell'infanzia nel mondo è molto lontana dall’essere soddisfacente. Molti bambini soffrono il male delle guerre, della miseria, delle malattie, del lavoro minorile, dell'abominevole sfruttamento sessuale, di sequestri, perfino allo scopo di fornire organi per i trapianti. La fecondità ha subito un crollo in molte regioni, specialmente laddove le ricchezze sono abbondanti. La piaga del divorzio dilaga in paesi di lunga tradizione cristiana. L’aborto ferisce profondamente l'anima dei popoli e le coscienze delle persone. Le «unioni di fatto» costituiscono un grave problema sociale ogni giorno più esteso. C'è il rischio che un tale stato di cose porti i nostri figli a dubitare di se stessi e del loro futuro, e a contribuire alla loro sfiducia sulla propria capacità di amare e di assumere gli impegni matrimoniali.
Questa crisi è rivelatrice di una malattia dello spirito che si è allontanato dalla verità e di unaantropologia erronea; riflette, inoltre, un relativismo e uno scetticismo senza precedenti. Essa dimostra che l’uomo è tentato di chiudersi alla verità su se stesso e sull'amore. Di fronte a questo rischio, occorre ribadire la nostra speranza nel futuro, lasciandoci guidare dal realismo che scaturisce dal Vangelo, e da una profonda fiducia in Dio, senza nascondere la gravità dei mali che minacciano le giovani generazioni. E’ proprio al cuore disilluso dell'uomo che desideriamo portare un messaggio di speranza, rivolgendo il nostro pensiero a coloro che costruiranno il mondo del terzo millennio: i nostri figli!

mercoledì 9 maggio 2012

Rimanete in me e io in voi.


Chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio?
(1 Gv 5, 5)

Quando uno va a vivere tra i poveri, o perde la fede e diventa guerrigliero alla "Che Guevara" o si mette in silenzio davanti a Cristo e si santifica. (Kiko)



Dite agli smarriti di cuore...>

lunedì 7 maggio 2012

The Suffering of the Innocents

Attirerò tutti a me






Da Barabba a Gesù
Dover vivere in un'isola
difendendoti dietro maschere.
Dover vivere di malinconia
rifiutandoti di combattere.
Dover vivere senza fantasia,
con la voglia di volare via.

Dietro i margini dell'oscurità
i segnali tuoi salgono più su.
Dietro i margini,
oltre i limiti un segnale arriva.
E ti accorgi che
altri come te non si arrendono.
Un'idea di pace ti conquisterà.

E' la mia sola chance, 
è la tua sola chance.
E' la pace la nostra sola chance. 

Poter vivere come uomini
che si guardano senza maschere.
Poter vivere dentro la realtà
che si illumina del tuo essere.
Poter vivere per la libertà,
per sperare ancora.

E ti accorgi che
sta cambiando ormai: 
sopra tutto c'è
questa idea di pace che dilagherà.

E' la mia sola chance …>





domenica 6 maggio 2012

A te la mia lode, Signore, nella grande assemblea.

(Salmo Responsoriale Dal Salmo 21)
Scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli.
I poveri mangeranno e saranno saziati,
loderanno il Signore quanti lo cercano;
il vostro cuore viva per sempre! 

Ricorderanno e torneranno al Signore
tutti i confini della terra;
davanti a te si prostreranno
tutte le famiglie dei popoli.

A lui solo si prostreranno
quanti dormono sotto terra,
davanti a lui si curveranno
quanti discendono nella polvere.

Ma io vivrò per lui,
lo servirà la mia discendenza.
Si parlerà del Signore alla generazione che viene;
annunceranno la sua giustizia;
al popolo che nascerà diranno:
«Ecco l’opera del Signore!».


sabato 5 maggio 2012

LA VOCAZIONE DELL'UOMO: LA VITA NELLO SPIRITO

La persona umana partecipa alla luce e alla forza dello Spirito divino. Grazie alla ragione è capace di comprendere l'ordine delle cose stabilito dal Creatore. Grazie alla volontà è capace di orientarsi da sé al suo vero bene. Trova la propria perfezione nel cercare e nell'amare il vero e il bene. In virtù della sua anima e delle sue potenze spirituali d'intelligenza e di volontà, l'uomo è dotato di libertà, « segno altissimo dell'immagine divina ». (CCC)

martedì 1 maggio 2012

Abbiamo bisogno di nuovi profeti

RnS Italia: Sintesi della relazione di S.E. Mons. Rino Fisichella

Mons. Fisichella richiama alla preghiera e sottolinea il senso della liturgia, “spazio privilegiato a cui ritornare per vedere in atto la presenza efficace dello Spirito e nutrire la nostra vocazione all’evangelizzazione”. Infine ricorda che essere nuovi evangelizzatori significa essere testimoni di speranza in un mondo che l’ha persa, in una società vecchia, in cui la seconda causa di morte tra i giovani è il suicidio. “Sperare contro ogni speranza” è la sfida della fede.

Julián Carrón: abbiamo tanta strada da fare.

L’avvenimento dell’incontro con Cristo ci ha segnato così potentemente che ci consente di ricominciare sempre, dopo qualsiasi errore, più umili e più consapevoli della nostra debolezza. Come il popolo di Israele, possiamo essere spogliati di tutto, andare perfino in esilio, ma Cristo, che ci ha affascinato, rimane per sempre. Non è sconfitto dalle nostre sconfitte. Come gli israeliti, dovremo imparare a essere coscienti della nostra incapacità a salvarci da soli, dovremo imparare da capo quello che pensavamo già di sapere, ma nessuno ci può strappare di dosso la certezza che la misericordia di Dio è eterna. In quante occasioni ci siamo commossi sentendo don Giussani parlare del “sì” di Pietro dopo il suo rinnegamento...>

La famiglia è la prima scuola interna di lavoro per ogni uomo

Si balbetta il Vangelo del lavoro - VinoNuovo.it