mercoledì 29 febbraio 2012

...fra terra e cielo, fra tempo ed eternità...


Non c'è economia senza umanità e dono

Il Papa chiede di pregare per i cristiani perseguitati in Asia e per le donne

Emergenza educativa

*Le famiglie vogliono conoscere chi scelgono. In uno Stato veramente democratico credo debba essere data sempre di più la possibilità di scelta ai cittadini e questo vale tanto più per l’istruzione, che non è solo una trasmissione di contenuti, ma un vero e proprio percorso di crescita umana in una fase delicata della vita come lo sono infanzia e adolescenza. Non si può improvvisare, non si può scegliere per fama, e deve essere data a tutte la famiglie la possibilità di scegliere, indipendentemente dal reddito.
NON È LA PAGELLA CHE PROMUOVE UN PROF

La Chiesa nel cortile di Twitter

lunedì 27 febbraio 2012

Cosa manca?

Se manca la pace... In... visibile

Quando insegnare è un dono...>

O Dio Misericordioso,
che mi permetti ancora di vivere,
dammi la forza di iniziare
una vita nuova.
(Santa Faustina)


sabato 25 febbraio 2012

Humilitas occidit superbiam

                                               Davide con la testa di Golia (Caravaggio)


La crisi che il mondo sta affrontando oggi non è principalmente di tipo economico e finanziario ma di carattere culturale e, soprattutto, antropologico...>

venerdì 24 febbraio 2012

Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato, ma non Dio.

GIANNA SU RAI DUE


«Sono quel che sono. Non cerco di essere un altro. Quel che posso dare dò, e quel che non posso non cerco nemmeno di dare. Non tento di fare di me qualcosa che non sono...Faccio quello che posso». 
(Benedetto XVI, "Luce del mondo")


A Cuba, Chiesa e Stato collaborano per la visita del Papa...>

giovedì 23 febbraio 2012

Oltre la polvere c'è la Resurrezione

ZENIT
Avviene una “maledizione del suolo” che ha una “funzione medicinale per l’uomo”. Le “resistenze della terra” dovrebbero aiutare l’uomo a “mantenersi nei suoi limiti e riconoscere la propria natura”.


«Le ceneri, invito all'umiltà»

mercoledì 22 febbraio 2012

Pietà di me o Dio

Il difficile del vivere come fratelli e sorelle è che non ti vedi guardata sempre come sorella, ma se sto ad aspettare gli altri...muoio nei miei peccati e Dio a me chiederà conto solo dei miei.

Lasciatevi riconciliare con Dio!


*Oggi, in generale, si è assai sensibili al discorso della cura e della carità per il bene fisico e materiale degli altri, ma si tace quasi del tutto sulla responsabilità spirituale verso i fratelli. Non così nella Chiesa dei primi tempi e nelle comunità veramente mature nella fede, in cui ci si prende a cuore non solo la salute corporale del fratello, ma anche quella della sua anima per il suo destino ultimo.  MESSAGGIO DEL SANTO PADRE 
«Prestiamo attenzione gli uni agli altri,
per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone» (Eb10,24)
MERCOLEDÌ DELLE CENERI 


"Se toglierai di mezzo a te l'oppressione,
il puntare il dito e il parlare empio,
se offrirai il pane all'affamato,
se sazierai chi è digiuno,
allora brillerà fra le tenebre la tua luce,
la tua oscurità sarà come il meriggio.
Ti guiderà sempre il Signore,
ti sazierà in terreni aridi,
rinvigorirà le tue ossa;
sarai come un giardino irrigato
e come una sorgente
le cui acque non inaridiscono." Isaia


Teniamo fissi gli occhi sul sangue di Cristo, per comprendere quanto sia prezioso davanti a Dio suo Padre: fu versato per la nostra salvezza e portò al mondo intero la grazia della penitenza. 
Passiamo in rassegna tutte le epoche del mondo e constateremo come in ogni generazione il Signore abbia concesso modo e tempo di pentirsi a tutti coloro che furono disposti a ritornare a lui. 
Noè fu l'araldo della penitenza e coloro che lo ascoltarono furono salvi. 
(San Clemente I, papa)

martedì 21 febbraio 2012

Stefano, nato ieri, ha già la sua corona!


Abbiamo appena ricevuto una telefonata da don Luca: ieri a Como è nato Stefano, l'ottavo figlio di una giovane coppia, malato di trisomia 18, è stato battezzato in incubatrice, oggi è nato in Cielo, accompagnato da tante preghiere e canti, domani il funerale.

La realtà s'impone

Segni dei tempi: gli embrioni non servono alla scienza

In... visibile: Chi c'è dietro la maschera?: Tante volte ho pensato che il carnevale sia l’unico giorno  in cui si depongono le maschere...


O santa umiltà di Cristo!

O umiltà di Cristo ! All’anima doni una gioia indescrivibile. 
Di te ho sete, perché in te l’anima dimentica la terra 
e tende sempre più ardentemente verso Dio. 
Se il mondo capisse la potenza della parola di Cristo: 
«Imparate da me la mitezza e l’umiltà», 
metterebbe da parte ogni altra scienza per acquistare questa conoscenza celeste.
Gli uomini non conoscono la forza dell’umiltà di Cristo; 
e desiderano le cose della terra. 
Ma l’uomo non può giungere alla potenza di queste parole del Signore 
senza lo Spirito Santo. 
Chi le ha penetrate non le abbandona più, 
nemmeno se gli fossero offerti tutti i tesori del mondo… 
Chi ha assaporato questo amore di Dio infinitamente mite, 
non può più pensare alle cose della terra; 
si sente attirato senza tregua da questo amore.

Silvano del Monte Athos

Kairos

Il carnevale è la festa più importante per chi lo vive tutto l'anno, non fa per me.


Solo alcuni lavori sono buoni?

I giovani e il vilipendio dei lavori manuali - Segni dei tempi

“Dovremmo recuperare stima e ammirazione per chi è capace di costruire un tavolo, assistere un anziano, tagliare un vestito, rieducare un arto, produrre un cioccolatino, creare un gioiello, riparare un motore, un computer, un ferro da stiro”.
Non conformatevi...

sabato 18 febbraio 2012

Abyssus abyssum invocat

Un abisso chiama l'abisso al fragore delle tue cascate; tutti i tuoi flutti e le tue onde sopra di me sono passati. (Salmo 42,8) Conosco le tue opere: tu non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo! Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca. Tu dici: "Sono ricco, mi sono arricchito; non ho bisogno di nulla", ma non sai di essere un infelice, un miserabile, un povero, cieco e nudo. (Apocalisse 3,15-17)
Film "Bella" [primi 15 minuti] - YouTube --- Qualcosa di bello è accaduto persino a Sanremo e l'ho visto poco fa su youtube, un buon modo per vedere solo quel che merita!!!

venerdì 17 febbraio 2012

Più colossali delle piramidi d'Egitto...

Un capitale di... rifiuti: Stamattina appena sveglio mi sono trovato ad affrontare una situazione non facile...

Qualcuno si meraviglia che io non vada dietro a Santoro e dovrei persino vergognarmi di seguire il Papa. Di bile ne produco a sufficienza da non sentire il bisogno di quella altrui, a predicare ci crediamo bravi tutti, per portare la croce in umiltà e mitezza ho bisogno di imparare!!!
       ----->  Arresto di P. Massimiliano Kolbe <------       

mercoledì 15 febbraio 2012

Il non conformismo ci rende LIBERI

Troppo tartassate fino ad ora le famiglie. Appello del Papa per le famiglie numerose: siano sostenute, sono ricchezza e speranza per il Paese - Radio Vaticana

Il non conformismo ci rende LIBERI...>
Il "potere del male", ha detto Ratzinger, "oggi è per esempio in due grandi poteri che di per sè sono utili e buoni, ma facilmente abusabili: il potere della finanza e il potere dei media. Ambedue necessari, utili ma talmente abusabili che spesso diventano il contrario delle loro intenzioni vere".

Benedetto XVI: Gesù ci insegna ad amare e a perdonare.

UDIENZA GENERALE

Non voglio sostenere con il canone spettacoli demenziali.

Se sono obbligata a pagare il servizio scadente che mi forniscono...vorrei anche che sappiano quanto sia inguardabile!!! In tempi di crisi i soldi vanno spesi meglio!

SANREMO 2012/ Celentano e quella diffusa incapacità di invecchiare bene Tv2000 risponde a Celentano

martedì 14 febbraio 2012

L’amore è sempre l’amore...

SAN VALENTINO 2012/ Rondoni: contro l’amore ridotto a nevrosi, torniamo a Dante.----------------------------------------------------------------------------------------------- Si tolgono la vita per amore nel giorno di San Valentino - LASTAMPA.it ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Se esiste Dio, perchè tanto male nel mondo? - YouTube ---------------Santi Cirillo monaco e Metodio vescovo, Patroni d'Europa, festa...> L'Oriente e l'Occidente, i due polmoni del corpo della Chiesa...> Occorre essere consapevoli dell'importanza di innestare la rinnovata evangelizzazione su queste radici comuni dell'Europa. ... Queste radici cristiane sono particolarmente ricche e ispiratrici perché poggiano sulla stessa fede, si riferiscono alla stessa Chiesa indivisa ... D'altra parte, dobbiamo anche considerare che queste radici comuni sono dicotomiche. Esse infatti si sono configurate come due correnti di tradizioni cristiane teologiche, liturgiche, ascetiche e due modelli di cultura diversi, non opposti, anzi complementari e mutuamente arricchentisi. Benedetto ha permeato la tradizione cristiana e culturale dell'Occidente con lo spirito della latinità, più logica e razionale; Cirillo e Metodio sono gli esponenti dell'antica cultura greca, più intuitiva e mistica e sono venerati come Padri della tradizione dei popoli slavi.

sabato 11 febbraio 2012

Àlzati e va'; la tua fede ti ha salvato!»


Nell'incontro con Lui possiamo sperimentare realmente che chi crede non è mai solo! 
Dio, infatti, nel suo Figlio, non ci abbandona alle nostre angosce e sofferenze, ma ci è vicino, ci aiuta a portarle e desidera guarire nel profondo il nostro cuore.
Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la XX Giornata Mondiale del Malato

mercoledì 8 febbraio 2012

Benedetto XVI, oggi.

«Davanti alle situazioni più difficili e dolorose, quando sembra che Dio non senta, non dobbiamo temere di affidare a Lui tutto il peso che portiamo nel cuore, non dobbiamo avere paura di gridare a Lui la nostra sofferenza».
Udienza Generale

Viva Gianna! Viva la Verità! Viva La Vita!



Sopravvissuta all'aborto ma non a Rai 2





Meno male che nel video di youtube, che avevo condiviso, non vi siano inseriti anche gli insulsi discorsi di quelle orripilanti arpie! Mi sono sdegnata: Gianna buca il video, il cuore, l'anima, anche quando canta; invece le solite cariatidi di contorno, no!


C'è ancora chi non vuole restare un burattino e desidera diventare un essere umano fatto per la Verità.



Sono grata a Mario Maneri e Simona Nobili per aver cantato di questo fiore lasciato morire atrocemente: aiuta a trasformare il dolore in una preghiera all'Unico che fascia le piaghe dei cuori spezzati.

Cose semplici come l'acqua




 SANTA GIUSEPPINA BAKHITA

martedì 7 febbraio 2012

"Si sbalio, mi corrigerete!"

ZENIT - La correzione fraterna: una virtù da riscoprire

Fabrice Hadjadj, filosofo, drammaturgo, scrittore. Ultime notizie sull’Aldilà.

«Quelli che noi definiamo 60 anni di progresso sono stati anche decenni di consumismo sfrenato, di massacro sistematico delle anime, di abbrutimento incredibile dell’uomo ridotto a un maiale accarezzato e nutrito mentre gli viene nascosto il perché gli vien fatto questo: per poi macellarlo! Crescita materiale? Certo, ma l’uomo non cresce umanamente se non spiritualmente.» UN NUOVO INIZIO...>

Gianna Jessen a Italia sul Due

lunedì 6 febbraio 2012

Identikit del Messia

Ciò che primariamente colpisce nel magistero di Gesù è la straordinaria chiarezza di idee. Tutto è lucidamente enunciato senza ambiguità o tentennamenti. Le esitazioni, il rifugio nel soggettivismo, le formule dubitative («forse», «secondo me», «mi parrebbe»), così frequenti nel nostro dire, non si incontrano mai nei suoi discorsi, dai quali sono lontanissimi i vezzi, le civetterie, l’apparente arrendevolezza del “pensiero debole”. Gesù manifesta anzi una sicurezza che sarebbe persino irritante, se non fossimo contestualmente conquistati dall’oggettiva elevatezza e luminosità del suo insegnamento.

(Card. Giacomo Biffi) www.maranatha.it

L’Oms chiede "tolleranza zero" e anch'io.

L’Oms chiede "tolleranza zero" contro le mutilazioni genitali femminili: 140 milioni le vittime nel mondo - Radio Vaticana

Educazione, questione di “cuore”

 Un problema di cuore – adeguatamente distante dal sentimentalismo verso cui lo si vorrebbe circoscrivere – che ha a che fare con Dio e che dovrebbe condurre i giovani verso una maturità e responsabilità antropologica e sociale strettamente legata alla persona. La scuola deve aiutarci ad esprimere tutte le nostre potenzialità attraverso un impegno serio e fruttuoso, con un senso del dovere che però non può essere finalizzato soltanto al raggiungimento di un buon voto o al conseguimento del “pezzo di carta” che “forse”ci permetterà di lavorare”.Vatican Insider

È la paura non l’odio il contrario dell’amore

Un prete in mischia...>

*Ho scelto il rugby proprio perché nel mio essere prete sentivo due rischi nella mia testimonianza: l’individualismo e la tendenza ad operare teoreticamente. Il rugby è un ottimo antidoto: richiede un senso di squadra assoluto e ti riconduce a una salutare concretezza, non ho mai preso tante botte come in queste occasioni.


 ‎*Se qualcuno mi provoca su qualche argomento, sono disposto a parlarne fino a notte fonda. L’apologetica l’ho sempre coltivata. Non mi vergogno della fede: è un dono gratis, ma va ricercato.

Lotta contro la fame d'amore

In... visibile: Un piccolo gesto d'amore: Maja, dalla Slovacchia, mi ha segnalato il link che ho intitolato: Cosa produce un piccolo gesto d'amore ...



Queste sono le catene che mi piacerebbe si espandessero!

sabato 4 febbraio 2012

Salmo 34

Benedirò il Signore in ogni tempo, 
sulla mia bocca sempre la sua lode. 

 Io mi glorio nel Signore, 
ascoltino gli umili e si rallegrino. 

Celebrate con me il Signore, 
esaltiamo insieme il suo nome. 

Ho cercato il Signore e mi ha risposto 

e da ogni timore mi ha liberato. 

Guardate a lui e sarete raggianti, 
non saranno confusi i vostri volti. 

Questo povero grida e il Signore lo ascolta, 
lo libera da tutte le sue angosce. 

L'angelo del Signore si accampa 
attorno a quelli che lo temono e li salva. 

Gustate e vedete quanto è buono il Signore; 
beato l'uomo che in lui si rifugia. 

Temete il Signore, suoi santi, 
nulla manca a coloro che lo temono. 

I ricchi impoveriscono e hanno fame, 
ma chi cerca il Signore non manca di nulla. 

Venite, figli, ascoltatemi; 
v'insegnerò il timore del Signore. 

C'è qualcuno che desidera la vita 
e brama lunghi giorni per gustare il bene? 

Preserva la lingua dal male, 
le labbra da parole bugiarde. 

Sta lontano dal male e fa il bene, 
cerca la pace e perseguila. 

Gli occhi del Signore sui giusti, 
i suoi orecchi al loro grido di aiuto. 

Il volto del Signore contro i malfattori, 
per cancellarne dalla terra il ricordo. 

Gridano e il Signore li ascolta, 
li salva da tutte le loro angosce. 

Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito, 
egli salva gli spiriti affranti. 


Molte sono le sventure del giusto, 
ma lo libera da tutte il Signore. 

Preserva tutte le sue ossa, 
neppure uno sarà spezzato. 


La malizia uccide l'empio 
e chi odia il giusto sarà punito. 

Il Signore riscatta la vita dei suoi servi, 
chi in lui si rifugia non sarà condannato. 





venerdì 3 febbraio 2012

Quello che il mondo odia

Chi difende la tradizione cristiana è destinato a beccarsi qualche minaccia di morte. Come Phillips | Tempi

Comunicare

*Comunicare non significa semplicemente trasmettere messaggi o riversare contenuti e informazioni. Il Papa ci ricorda che oggi si fa troppa attenzione a chi parla e si dimentica che la comunicazione vera è fatta di ascolto, di dialogo, è ritmata da parola e silenzio...*
Non c’è contraddizione tra Silenzio e Parola

Alto e glorioso Dio, 
illumina le tenebre del cuore mio. 
Dammi una fede retta, speranza certa, 
carità perfetta e umiltà profonda. 
Dammi, Signore, senno e discernimento 
per compiere la tua vera e santa volontà. 
Amen. 
(SAN FRANCESCO - Preghiera davanti al Crocifisso)

mercoledì 1 febbraio 2012

...non ciò che voglio io, ma ciò che vuoi tu.


Non sono in forma, ma il mio Medico oggi mi ha somministrato svariate medicine e alcune le pubblico qui. Non mi sento illusa, mi sento capita!


Dobbiamo impare ad affidarci di più alla Provvidenza, alla volontà di Dio a rinnovare il nostro “sia fatta la tua volontà”, come Gesù nella preghiera al Getsemani, il Giardino degli ulivi. Quel conformarsi alla volontà di Dio è stato illustrato oggi da Benedetto XVI alle ottomila persone presenti all’udienza generale, nell’aula Paolo VI, in Vaticano.

Di quella notte, la “preghiera di Gesù è particolarmente significativa”. Gesù sale al Monte degli Ulivi, dopo l'Ultima Cena, mentre sta pregando con i suoi discepoli. Nel racconto di Marco, “il percorso fino al Getsemani è costellato di espressioni di Gesù che fanno sentire incombente il suo destino di morte e annunciano l'imminente dispersione dei discepoli”.

Sul Monte degli Ulivi, come altre volte Gesù si prepara alla preghiera personale. “Ma questa volta avviene qualcosa di nuovo: sembra non voglia restare solo”, invita Pietro, Giacomo e Giovanni “a stargli più vicino”. Anche quella notte Gesù pregherà il Padre da solo, “perché il suo rapporto con Lui è del tutto unico e singolare: è il rapporto del Figlio Unigenito”. Gesù, però, “vuole che almeno tre discepoli rimangano non lontani, in una relazione più stretta con Lui. Si tratta di una vicinanza spaziale, una richiesta di solidarietà nel momento in cui sente approssimarsi la morte, ma è soprattutto una vicinanza nella preghiera, per esprimere, in qualche modo, la sintonia con Lui, nel momento in cui si appresta a compiere fino in fondo la volontà del Padre ed è un invito ad ogni discepolo a seguirlo nel cammino della Croce”.

Nella parola che rivolge ai tre, Gesù, ancora una volta, si esprime con il linguaggio dei Salmi, questa volta è il Salmo 43: “La mia anima è triste”. Sono parole che “rivelano come egli provi paura e angoscia in quell'ora, sperimenti l’ultima profonda solitudine proprio mentre il disegno di Dio si sta attuando. E in tale paura e angoscia di Gesù è ricapitolato tutto l'orrore dell'uomo davanti alla propria morte, la certezza della sua inesorabilità e la percezione del peso del male che lambisce la nostra vita”.

In seguito, Gesù si rivolge al Padre, in una preghiera “chiede al Padre che, se fosse possibile, passasse via da lui quest’ora. Non è solo la paura e l’angoscia dell’uomo davanti alla morte, ma è lo sconvolgimento del Figlio di Dio che vede la terribile massa del male che dovrà prendere su di Sé per superarlo, per privarlo di potere”.

Anche noi – ha commentato il Papa - nella preghiera dobbiamo essere capaci di portare davanti a Dio le nostre fatiche, la sofferenza di certe situazioni, di certe giornate, l’impegno quotidiano di seguirlo, di essere cristiani e anche il peso del male che vediamo in noi e attorno a noi, perché Egli ci dia speranza, ci faccia sentire la sua vicinanza, ci doni un po’ di luce nel cammino della vita.


Papa...> 


Con l’aggravarsi della malattia occorrerebbe intensificare la somministrazione di morfina, ma Chiara Luce la rifiuta : “Mi toglie la lucidità ed io posso offrire a Gesù solo il dolore”.
In un momento di particolare sofferenza fisica confida alla mamma che nel suo cuore sta cantando: “Eccomi Gesù anche oggi davanti a Te…”. Ormai ha chiaro che presto potrà incontrarLo e si prepara.


IL SETTIMO CIELO

Solo l'amore
è capace di camminare
sull'orlo degli abissi 
attraverso le cime dei monti.
L'amore, ancora una volta l'amore.

Santa Faustina, qIII,1123




Paloma Incorrupta

Auguri, Damian!

Ho ricevuto poco fa delle belle foto da parte di Damian, un seminarista polacco passato anche da casa nostra e attualmente in Albania. Le condivido con voi per dirvi quanto possa far bene un sorriso come questo: grazie a Dio e a tutte le persone che portano la vera pace in questo mondo tormentato!
Ieri era il suo compleanno: TANTI AUGURI DI SANTITA'!

Ding dong song