lunedì 30 maggio 2011

giovedì 26 maggio 2011

La fede non è alienazione: sono altre le esperienze che inquinano la dignità dell’uomo e la qualità della convivenza sociale!

‎"La Madre di Dio incoraggi i giovani, sostenga le famiglie, conforti gli ammalati, implori su ciascuno una rinnovata effusione dello Spirito, aiutandoci a riconoscere e a seguire anche in questo tempo il Signore, che è il vero bene della vita, perché è la vita stessa."                 (BXVI poco fa)


"Il demonio ha paura della gente allegra."

Aforisma di Don Bosco »

Pregalo di renderti, per la sua bontà, la gioia di essere salvato (Sal 50,14)

mercoledì 25 maggio 2011

Incontro con Tanino Minuta

Ungheria, combinazione di cordialità e nobiltà...>

Il Circo della Farfalla

"Signore guardami oggi che ti tradirò, e farò tutto il male del mondo se tu non mi aiuti."

Aforisma di Filippo Neri »

« Ah ! Siete voi la santa ? Grazie »

Benedetto XVI oggi nell'udienza ha spiegato il senso della lotta di Giacobbe con lo sconosciuto. “Tutta la nostra vita è come questa lunga notte di lotta e di preghiera, da consumare nel desiderio e nella richiesta di una benedizione di Dio”. E alla fine del combattimento spirituale c’è la richiesta di un nome nuovo, il cui significato è conversione e perdono.

This is an exciting time to be a Catholic blogger!

A blogger’s accidental pilgrimage :: Catholic News Agency (CNA)

"L'educazione è cosa del cuore."

Aforisma di Don Bosco »

"Una sola cosa importa e rimane: l'amore."

Aforisma di Teresa di Lisieux »

lunedì 23 maggio 2011

Cortile nella rete



L’incontro del 2 maggio ci ha fatto comprendere che sta sorgendo una nuova realtà che comunica emozioni, sentimenti, moti dell’anima, opinioni, racconti secondo una modalità inedita che lo stesso McLuhan non avrebbe mai sospettato. Pensando ai bloggers e ai loro testi lapidari, sincopati, qualche volta al limite dell’ermetismo, viene in mente un aforisma del filosofo greco Talete (VII-vi prima dell’era cristiana): «Molte parole non sono mai indizio di molta sapienza».
(Mons. Ravasi sul Vatican Bloggers Meeting)

Perché diversa è questa notte da tutte le notti?

Emergenza educativa: come educare nella società contemporanea

Conferenza tenuta il 16 maggio a Cento (FE) dal Card. Carlo Caffarra, Arcivescovo di Bologna....>

sabato 21 maggio 2011

Che cosa renderò al Signore per quanto mi ha dato?

Alleluia. 
Ho creduto anche quando dicevo: 
"Sono troppo infelice". 
Ho detto con sgomento: 
"Ogni uomo è inganno". 

Che cosa renderò al Signore
per quanto mi ha dato?

Alzerò il calice della salvezza
e invocherò il nome del Signore.


Nel nostro testo affiora la memoria di un passato angoscioso: l’orante ha tenuta alta la fiaccola della fede, anche quando sulle sue labbra affiorava l’amarezza della disperazione e dell’infelicità (cfr Sal115,10).

 Attorno, infatti, si levava come una cortina gelida di odio e di inganno, perché il prossimo si manifestava falso e infedele (cfr v. 11). La supplica, però, ora si trasforma in gratitudine perché il Signore ha sollevato il suo fedele dal gorgo oscuro della menzogna (cfr v. 12).
L’orante si dispone, perciò, ad offrire un sacrificio di ringraziamento, nel quale si berrà al calice rituale, la coppa della libagione sacra che è segno di riconoscenza per la liberazione (cfr v. 13). È quindi la Liturgia la sede privilegiata in cui innalzare la lode grata al Dio salvatore.
3. Infatti si fa cenno esplicito, oltre che al rito sacrificale, anche all’assemblea di «tutto il popolo», davanti al quale l’orante scioglie il voto e testimonia la propria fede (cfr v. 14). Sarà in questa circostanza che egli renderà pubblico il suo ringraziamento, ben sapendo che, anche quando incombe la morte, il Signore è chino su di lui con amore. Dio non è indifferente al dramma della sua creatura, ma spezza le sue catene (cfr v. 16).
L’orante salvato dalla morte si sente «servo» del Signore, «figlio della sua ancella» (ibidem), una bella espressione orientale per indicare chi è nato nella stessa casa del padrone. Il Salmista professa umilmente e con gioia la sua appartenenza alla casa di Dio, alla famiglia delle creature unite a lui nell’amore e nella fedeltà.
4. Il Salmo, sempre attraverso le parole dell’orante, finisce evocando di nuovo il rito di ringraziamento che sarà celebrato nella cornice del tempio (cfr vv. 17-19). La sua preghiera si collocherà così in ambito comunitario. La sua vicenda personale è narrata perché sia per tutti di stimolo a credere e ad amare il Signore. Sullo sfondo, pertanto, possiamo scorgere l’intero popolo di Dio mentre ringrazia il Signore della vita, il quale non abbandona il giusto nel grembo oscuro del dolore e della morte, ma lo guida alla speranza e alla vita.

Dall'UDIENZA GENERALE
di
BENEDETTO XVI

venerdì 20 maggio 2011

Per crucem ad lucem

Per crucem ad lucem dice la fede pasquale: e noi crediamo – Pastori e fedeli – che la prova e il senso di sgomento ci porteranno a salutari riflessioni su quel cammino di conversione dal quale nessuno è mai esente, ma che interpella senza sosta ogni discepolo di Cristo, ogni vero ministro di Dio.


Le "Pasque" di Gerusalemme...>


“I giusti salvino le nostre città dall’assenza di Dio”...>

Il maschile davanti al femminile sbanda.


Le donne, queste donne, non vacillano in nessun punto. Nessuna di loro, che neanche hanno avuto il conforto di una profezia, di una voce diretta, esita. Vanno contro le regole e sacrificano la loro eccezione. Il loro slancio è più solido di quello dei profeti, sono le sante dello scandalo. Non hanno nessun potere, né rango, eppure governano il tempo. ...>

Donna salva marito dall’attacco di una tigre. Con un mestolo...>



Anche Kiko tra i nuovi consultori del dicastero per la Nuova Evangelizzazione

ZENIT - Nuovi consultori del dicastero per la Nuova Evangelizzazione

*In particolare, il dicastero è “chiamato a favorire l'utilizzo delle moderne forme di comunicazione, per verificare in quale modo possano essere strumenti validi di evangelizzazione”.

E’ questo il cielo in una stanza.


Il cielo in una stanza (con sbarre)

lo Straniero - Il blog di Antonio Socci
Qui un urlo dal silenzio:


giovedì 19 maggio 2011

Le due colonne

Secondo il sogno delle due colonne di S. Giovanni Bosco, saranno la Madonna e il Papa a guidare la Chiesa alla vittoria nell'attuale battaglia contro il secolarismo...>


Salvato dalla Chiesa...>

mercoledì 18 maggio 2011

Aforisma di Gilbert Keith Chesterton

"Uomini che cominciano a combattere la Chiesa per amore della libertà e dell'umanità, finiscono per combattere anche la libertà e l'umanità pur di combattere la Chiesa."

Giovanni Paolo II - Kiko Argüello (2004)

Due righe per incoraggiarvi ad andare a Dusseldorf.

Quest’anno 2011 il Signore ci convoca per un grande momento di evangelizzazione dell’Europa. Abbiamo pensato di riunirci a Dusseldorf...>

sabato 14 maggio 2011

Un’esperienza reale e storica di Dio capace di trasformare la vita

Quanto più si partecipa alla liturgia, più si sperimenta la vittoria di Cristo sulla nostra morte e la nostra sofferenza...>

giovedì 12 maggio 2011

Genio femminile nel giornalismo

Giorgio Gibertini Jolly: Grazie Elvira, hai ridato il senso al nostro lavoro: "Le onde della cronaca a volte incontrano lo tsunami dell’umanità e da questo scontro ritorna a galla il vero senso di una professione e..."

La posto sul mio blog per il genio femminile! Le sue viscere materne hanno prevalso sulla professione, BRAVA!!!

mercoledì 11 maggio 2011

Alzare la voce e tacere

Quelli che stornellano sempre sull'alzare la voce del papa durante il nazismo...perché loro adesso tacciono???


Da tutto il mondo vengono a Roma per un papa? Che importa...>



Il filosofo Hadjadj: «se si toglie Cristo, tutto il resto è noia»


*La cultura laica ha tentato (e sta ancora tentando) di costruire un mondo emancipato da Cristo, attingendo però inevitabilmente dalla radice cristiana della sua morale: «La moder­nità ha trasformato alcuni aspetti della fede cristiana in«valori» e ha messo questi «valori», separati da Cristo, come in un vaso, proprio come dei fiori recisi. Grazie a que­sto isolamento, tali fiori possono sembrare, per un attimo, più belli, poi iniziano a morire.

 Questa donna è un prodigio, è sopravvissuta per "infastidire": ha proprio il "genio femminile"!!!

martedì 10 maggio 2011

Auguri a Paolo!

Foto...>

Düsseldorf 2011: Informazioni

Sono invitati tutti i giovani in preparazione alla Giornata Mondiale della Gioventù 2011 a Madrid...>


ESPRIT arena...>

Kiko

Mi piace di Kiko che se gli parlano delle malefatte di un prete o di un fratello lui chiede subito "Come possiamo aiutarlo?" (Don Simone)

venerdì 6 maggio 2011

La direzione della vita si può perdere e ritrovare!

Nel modernissimo e laicissimo Giappone il numero annuo dei suicidi supera quello dei morti del terremoto. Ma nessuno ne parla...>

Se Sansone con una mascella d'asino ha potuto sterminare un esercito di Filistei, che cosa mai farà un asino intero nelle mani di Dio! (Giovanni Maria Vianney)

Non solo alcuni grandi santi che amo e che conosco bene sono per me "indicatori di strada", ma proprio anche i santi semplici,
cioè le persone buone che vedo nella mia vita, che non saranno mai canonizzate. (Benedetto XVI)

giovedì 5 maggio 2011

Eccomi in un servizio della Radio Vaticana

Blog Meet, "Io c'ero!"...>

Quando scrivo sono più rilassata =)

Riunione dei bloggers in Vaticano vista da me, mamma/casalinga.

Reduce da Roma. Non esagero: la calca in cui eravamo costretti avrebbe potuto procurare molti incidenti! Noi - io e mio marito - dopo il bel momento al Circo Massimo, abbiamo raggiunto pedibus - con TANTISSIMI altri - la Chiesa Nuova per prolungare la veglia fino all'apertura di Piazza San Pietro prevista alle ore 5 del primo Maggio. Avevo rinunciato all'idea di avventurarmi a Roma per un così grande evento...ma Qualcuno mi ha voluto là! Questa mia attività in internet è così piccola e nascosta da considerarla quasi un mio diario personale, dove appuntare alcuni dei miei interessi, lasciato aperto per potermi arricchire con eventuali commenti. Mai avrei pensato che mi aprisse le porte del Vatican meeting BLOG !!! Certo, proprio io avevo inviato l'email  per iscrivermi,  dopo però aver ascoltato il servizio alla Radio Vaticana nel quale puntualizzavano che le richieste superavano già  il numero dei partecipanti previsto. Consapevole della piccolezza del mio blog, ambivo a ricevere notizie sull'evento. Mio marito si era già pronunciato con un "se ti prendono, andiamo" al quale io avevo solo sorriso... Il resoconto accurato lo lascio ai più bravi di me in comunicazione, desidero bensì pubblicare le mie personali impressioni su questo evento entusiasmante per svariati motivi, primo fra tutti: non avermi snobbato o cestinato immediatamente nel vedere una banale mamma/casalinga...blogger! Scrivo per una necessità personale di riordinare i pensieri che, forse nel rassettare camere, letti, biancheria di una famiglia sopra lo standard dei tanti fogli che mi ritrovo a compilare (per documenti, iscrizioni... ) a volte mi si aggrovigliano. Vi lascio solo un po' immaginare lo tsunami di bucato al ritorno a casa e, se questo mi aveva provocato un'immediata idiosincrasia, stamani un brutto incidente al mio primogenito dei maschi (nulla di grave e adesso sta meglio, grazie a Dio!) mi ha aiutata a ridimensionare i miei attacchi ansiogeni nei confronti delle mie piccole croci quotidiane. Con questo ho provato a darvi un'idea della mia vita intensa ed inquadrare il tipo (me) così poco interessante persino ai benevoli lettori giunti fin qui. Una contestualizzazione (parola importante purtroppo caduta in disgrazia per alcuni) era necessaria.  Tra le priorità quotidiane emerge la strenua difesa del mio punto di vista dal pensiero imposto troppo spesso con una disgustosa violenza verbale da spocchiosi detrattori dei cattolici, quasi fossimo prodotti in serie dal Vaticano! Sembra sappiano benissimo come dovremmo comportarci per accontentarli...come deduco da quanto ha scritto uno che rimprovera a coloro che hanno parlato come terribile colpa quella che lui definisce proselitismo. Era seduto abbastanza vicino a me da notarlo a ridersela nei suoi pensieri già surgelati invece di ascoltare con sufficiente attenzione. Ed io mi chiedo: se vi invito per un buon caffé a casa mia o semplicemente a prendere una boccata d'aria cosa c'è che non va? Se vi invito a fare insieme a me qualcosa che trovo ottima per il vostro bene, dov'è il crimine? Non sono in grado di trascinare nessuno fisicamente e neppure per mezzo di parole se non vuole...dov'è la colpa?
Non mi sono annoiata un attimo, sono stata accolta con sorrisi così diversi dai ghigni televisivi o dei venditori da non trovare parole efficaci a descriverli. Inoltre non ho trovato sgradito che noti giornalisti non siano stati riveriti più di me (e non perché io mi dessi tante arie...non ho avuto neppure il coraggio di scegliermi un posto con una visuale migliore pur essendo presente tra i primi arrivati...) mi è sembrato di trovarmi in un posto speciale, dove l'apprezzamento cresceva con la sensatezza dei contenuti e la piacevolezza della forma espressiva. Uno stimolo ad essere più simpatici ed efficaci nel comunicare. Cosa? Argomenti intelligenti hanno migliori probabilità di essere presi in considerazione. I contenuti delle relazioni sono facilmente reperibili sul sito http://www.pccs.va/

martedì 3 maggio 2011

Beatificazione di GPII

‎*Quella carica di speranza che era stata ceduta in qualche modo al marxismo e all’ideologia del progresso, egli l’ha legittimamente rivendicata al Cristianesimo, restituendole la fisionomia autentica della speranza, da vivere nella storia con uno spirito di “avvento”, in un’esistenza personale e comunitaria orientata a Cristo, pienezza dell’uomo e compimento delle sue attese di giustizia e di pace. Dall'OMELIA DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI