lunedì 27 settembre 2010

Grazie Gianna!

Voce troppo bassa sulla pena di Morte

"Essere orgogliosi dell' Europa, oggi, può apparire paradossale. L' Unione Europea attraversa uno dei periodi più difficili della sua storia e in fondo al tunnel non si vede alcuna luce. Eppure proprio oggi, dopo l' uccisione di Teresa Lewis in un penitenziario femminile della Virginia, io sono fiero di essere europeo. Per un motivo semplice quanto moralmente cruciale: in Europa la pena di morte non esiste, e se un Paese vuole aderire alla Ue deve prima abolirla."
Dal Corriere della Sera

giovedì 23 settembre 2010

Il mare si aprì

"Per i credenti sarà un miracolo del Signore, per i non credenti un miracolo della Natura, ma il risultato è lo stesso: "L'acqua ritornò e coprì i carri, i cavalieri e tutto l'esercito del Faraone, invece i figli d'Israele avevano camminato in mezzo al mare e l'acqua fu per loro un muro a destra e a sinistra". Libro dell'Esodo (14: 28-29)."

Ricostruito il "miracolo" il vento aprì il Mar Rosso - Repubblica.it

Voi costruirete la civiltà dell'AMORE. (GPII)

YouTube - Medley - E la stada si apre - E segni nuovi - Coraggio alzati ti chiama

mercoledì 22 settembre 2010

Chiara "Luce" Badano

YouTube - Chiara "Luce" Badano

Adesso è più trasgressiva che mai!

Nina Hagen: da icona atea del punk-rock alla conversione cristiana. « UCCR: Unione Cristiani Cattolici Razionali

Massime di san Filippo Neri

I veri servi di Dio hanno la vita in pazienza e la morte in desiderio.

 

Buttatevi in Dio, buttatevi in Dio, e sappiate che se vorrà qualche cosa da voi, vi
farà buoni in tutto quello in cui vorrà adoperarvi.


Io non voglio altro se non la tua santissima volontà, o Gesù mio.

Sappiate, figliuoli, e credete a me, che lo so: non vi è mezzo più potente ad ottenere
le grazie da Dio che la Madonna Santissima.
massime-sanfilippo.pdf (Oggetto application/pdf)

martedì 21 settembre 2010

Saviano: il mio San Gennaro

Napoli - Repubblica.it

Cor ad cor loquitur

«io sono attratto da cattolicesimo proprio perché è un baluardo in difesa della civiltà cristiana contro la distruttiva sfida laicista. E’ il cristianesimo che ci ha dato il codice morale che ha costruito le nostre grandi società. Soccombere ad un’agenda progressista sarebbe solo arrendersi al declino».

Regno Unito: ecco il primo ateo convertito grazie alla visita di Benedetto XVI. « UCCR: Unione Cristiani Cattolici Razionali

La coscienza

YouTube - la rosa bianca

In Cammino...

I SEGNI DEI TEMPI: TRECENTO PELLEGRINI DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE IN MISSIONE CON IL PAPA DALLA SCOZIA FINO IN INGHILTERRA

Rosario Livatino

Abbiamo
bisogno di silenzio interiore per scoprire il senso ultimo delle cose,
per incontrarci con noi stessi, per incontrare Dio.
 Compito del magistrato non deve quindi essere solo quello di rendere concreto nei casi di specie il comando astratto della legge ma anche di dare alla legge un'anima, tenendo sempre presente che la legge è un mezzo e non un fine. Verità che ritroviamo nelle altre parole che Gesù ebbe a pronunziare quando, secondo Marco, a proposito dello spigolare in giorno di sabato, disse, rivolto ai farisei: «Il sabato è fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato.»

Ricordiamo le parole del Cristo all'adultera: «Chi di voi è senza peccato scagli la prima pietra»; con esse egli ha additato la ragione profonda della difficoltà: il peccato è ombra e per giudicare occorre la luce e nessun uomo è luce assoluta.

(Rosario Livatino)

giovedì 16 settembre 2010

Superficialità e crassa ignoranza

Generalizzazioni sulle religioni come se fossero tutte uguali, si attribuiscono al papa e al cattolicesimo cose assurde, ma non è solo superficialità: è crassa ignoranza...spacciata per informazione!


www.avvenire.it

martedì 14 settembre 2010

Non praevalebunt

"Il secolo ventesimo ha visto la più grande persecuzione che la Chiesa abbia mai dovuto affrontare dall'inizio del cristianesimo. Il numero dei martiri è stato infinitamente più grande di quello dei primi secoli. Tuttavia chi si aspettava un tempo di pace per la Chiesa e per l'umanità è rimasto deluso. Un nuovo anticristianesimo si va diffondendo, assumendo, a seconda dei casi, il volto dello scherno o dell'aperta persecuzione. Sembra essere tornato in auge l'antico slogan: "Non licet esse christianos" (Non è lecito essere cristiani). Tuttavia la pretesa di eliminare il cristianesimo va di pari passo con "l'abolizione dell'uomo" (C.S. Lewis). "L'umanità non è mai stata in pericolo quanto oggi" (René Girard). Il futuro è una scommessa dagli esiti imprevedibili. In questo contesto i cristiani sono chiamati a dare una testimonianza eccezionale, resistendo saldi nella fede, diffondendo la speranza e praticando l'amore fino all'eroismo. La barca di Pietro passerà indenne attraverso l'uragano e anche quelli che cercano di affondarla vi troveranno rifugio."

Non praevalebunt. Manuale di resistenza cristiana

di Livio Fanzaga

 

Altri aforismi di Gilbert Keith Chesterton

- La Chiesa Cattolica è l’unica realtà che libera la persona da una schiavitù degradante: quella di essere soltanto un prodotto del proprio tempo.

- Coloro che usano la ragione non la venerano, la conoscono troppo bene; coloro che la venerano non la usano.

- Voi siete incrollabile come un albero, perché non credete. Io sono volubile come una tempesta, perché credo.

lunedì 13 settembre 2010

Non solo la bocca d'oro, ma anche il cuore...


Dalle «Omelie» di san Giovanni Crisostomo:"Molti marosi e minacciose tempeste ci sovrastano, ma non abbiamo paura di essere sommersi, perché siamo fondati sulla roccia. Infuri pure il mare, non potrà sgretolare la roccia. S’innalzino pure le onde, non potranno affondare la navicella di Gesù. Cosa, dunque, dovremmo temere? La morte? «Per me il vivere è Cristo e il morire un guadagno» (Fil 1,21).
Allora l’esilio? «Del Signore è la terra e quanto contiene» (Sal 23,1). La confisca de beni? «Non abbiamo portato nulla in questo mondo e nulla possiamo portarne via» (1Tm 6,7). Disprezzo le potenze di questo mondo e i suoi beni mi fanno ridere. Non temo la povertà, non bramo ricchezze non temo la morte, né desidero vivere, se non per il vostro bene. È per questo motivo che ricordo le vicende attuali e vi prego di non perdere la fiducia.
Non senti il Signore che dice: «Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro»? (Mt 18,20). E non sarà presente là dove si trova un popolo così numeroso, unito dai vincoli della carità? Mi appoggio forse sulle mie forze? No, perché ho il suo pegno, ho con me la sua parola: questa è il mio bastone, la mia sicurezza, il mio porto tranquillo. Anche se tutto il mondo è sconvolto, ho tra le mani la sua Scrittura, leggo la sua parola. Essa è la mia sicurezza e la mia difesa. Egli dice: «lo sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo» (Mt 28,20).
Cristo è con me, di chi avrò paura? Anche se si alzano contro di me i cavalloni di tutti i mari o il furore dei principi, tutto questo per me vale di meno di semplici ragnatele. Se la vostra carità non mi avesse trattenuto, non avrei indugiato un istante a partire per altra destinazione oggi stesso. Ripeto sempre: «Signore, sia fatta la tua volontà» (Mt 26,42). Farò quello che vuoi tu, non quello che vuole il tale o il tal altro. Questa è la mia torre, questa la pietra inamovibile, il bastone del mio sicuro appoggio. Se Dio vuole questo, bene! Se vuole ch’io rimanga, lo ringrazio. Dovunque mi vorrà, gli rendo grazie.
Dove sono io, là ci siete anche voi. Dove siete voi, ci sono anch’io. Noi siamo un solo corpo e non si separa il capo dal corpo, né il corpo dal capo. Anche se siamo distanti, siamo uniti dalla carità; anzi neppure la morte ci può separare. Il corpo morrà, l’anima tuttavia vivrà e si ricorderà del popolo. Voi siete i miei concittadini, i miei genitori, i miei fratelli, i miei figli, le mie membra, il mio corpo, la mia luce, più amabile della luce del giorno. Il raggio solare può recarmi qualcosa di più giocondo della vostra carità? Il raggio mi è utile nella vita presente, ma la vostra carità mi intreccia la corona per la vita futura."
Dalla preghiera della Chiesa del 13 settembre, Memoria San Giovanni Crisostomo, vescovo e dottore della Chiesa, Ufficio delle Letture

sabato 11 settembre 2010

9/11 Tribute

Non erano solo americani, ma anche cristiani, ebrei, musulmani, agnostici, atei, ricchi e non, tutti morti per la follia umana...

La lotta della Donna per il vero bene dell'uomo (Giovanni Paolo II)

"La donna è forte per la consapevolezza dell'affidamento, forte per il fatto che Dio «le affida l'uomo», sempre e comunque, persino nelle condizioni di discriminazione sociale in cui essa può trovarsi. Questa consapevolezza e questa fondamentale vocazione parlano alla donna della dignità che riceve da Dio stesso, e ciò la rende «forte» e consolida la sua vocazione."
Ap 12,9 La lotta della Donna per il vero bene dell'uomo (Giovanni Paolo II)

venerdì 3 settembre 2010

La Bibbia giorno e notte - Kiko Arguello

Lettera ai Romani 1



Timoteo 2 - Capitolo 3

[1]Devi anche sapere che negli ultimi tempi verranno momenti difficili. [2]Gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanitosi, orgogliosi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, senza religione, [3]senza amore, sleali, maldicenti, intemperanti, intrattabili, nemici del bene, [4]traditori, sfrontati, accecati dall'orgoglio, attaccati ai piaceri più che a Dio, [5]con la parvenza della pietà, mentre ne hanno rinnegata la forza interiore. Guardati bene da costoro!