domenica 30 maggio 2010

Una figura mitizzata in un orrendo film: IPAZIA.

Film ORRENDO pieno di caricature mal riuscite.
Questi articoli (che linko qui sotto) cercano di far un po' di luce sulla vera figura e non sul mito ASSURDO che ne ha fatto - da neoplatonica - una illuminista ante litteram! 
Agorà...>
Ipazia e il suo tempo...>

Attenti ai falsi, non è stata la Chiesa a far fuori l’"illuminista" del V secolo…>

Il film anticattolico da 50 milioni che ci sfida a interrogare la nostra esperienza...>

La pellicola di Alejandro Amenábar sulla filosofa e matematica di Alessandria del IV-V secolo è davvero un film storico? LEGGI QUI.

 

martedì 25 maggio 2010

sabato 22 maggio 2010

Veni Sancte Spiritus, veni per Mariam!


Lo Spirito Santo
è il giogo soave e leggero.
Spirito pieno di comprensione
e misericordia con le nostre mancanze,
di tenerezza e compassione,
di amore senza limiti.

Abitando nell’uomo
ci perdona sempre,
spera sempre,
tutto comprende,
scusa tutto.

La sua bontà si spande come profumo
che tutto inonda.

Fa sentire la sua presenza
e ci dà coraggio,
mentre ci rende testimonianza
dell’amore totale di Dio per noi.

Conferma al nostro spirito
che il più grande bene
è l’unione con Dio
e che il vero male e la vera sofferenza
è il peccato.
Per questo è pieno di compassione per il peccatore:
non lo giudica, lo rialza e lo aiuta
a ricominciare.

Ci mostra sempre il Cristo crocifisso
come Sacerdote eterno per tutti gli uomini.

E’ paziente,
benigno, è il sommo Bene,
è il dono di Dio,
è la garanzia della Vita eterna.

Lui il “Paraclito”
ci difende sempre
e ci insegna ad essere pazienti
con noi stessi e con i nostri peccati.

Ci dice chi siamo,
dove andiamo,
quale è il cammino
e perché soffriamo.

Ci mostra la Croce gloriosa di Cristo
e ci invita a salire su di essa
come il luogo del vero riposo.
Ci dice che tutto è santo,
che la nostra storia è santa
e ci conduce soavemente
all’abbandono totale in Cristo Crocifisso:
in Lui nulla si pretende,
nulla si esige,
si accetta tutto,
si sopporta tutto,
perché assomigliare al Signore sulla Croce
è il nostro vanto,
la nostra gloria,
la verità,
la salvezza,
la santità,
è il nostro essere cristiano.

Come non evangelizzare
perché gli uomini trovino l’unico Dio vero,
il suo amatissimo Figlio
e ricevano lo Spirito Santo?

Spirito divino, perla preziosa,
in Lui amiamo il Padre
come Lui ama il suo Figlio,
e amiamo il suo Figlio come lo ama il Padre.

Spirito Santo
che ci fa persona;
è più di me che io stesso,
è più di noi che noi stessi,
è tutto in tutti,
è nella Chiesa la santa Koinoné,
è l’amore perfetto,
è Dio.

Padre carissimo,
come non benedirti,
esaltarti, lodarti, cantarti,
tu che ci hai chiamati al ministero sacerdotale,
che ci hai riempito del dono dei doni,
che ci hai dato te stesso,
che ci hai rivelato il mistero dell’universo:
il tuo totale amore per noi,
fino a morire:
Croce gloriosa,
vittoria sulla morte,
umiltà perfetta,
santa comunione,
Chiesa di Dio.

(Kiko Arguello per l’ordinazione di 9 presbiteri nella Basilica di San Giovanni in Laterano – 25 aprile 1990)





MAMME PER CASO...>

Ti amo ancora, fedifrago...>

Giovanni Maria Vianney

Il Santo Curato D'Ars non era portato per gli studi e al vescovo che esitava a farlo prete perché diceva: "Che cosa ne faccio io di un asino come voi?" il santo rispose: "Se Sansone con una mascella d'asino ha potuto sterminare un esercito di Filistei, che cosa non farà mai un asino nelle mani di Dio!"

DIO CI SENTE BENISSIMO
"Perché gridate tanto forte quando predicate? - gli chiese un giorno un fedele - E perché quando pregate parlate tanto piano?". "Perché quando predico - replicò il Santo - parlo a gente sorda o addormentata, mentre quando prego parlo al Signore, che ci sente benissimo!".

- Ci sono due modi di soffrire: soffrire amando e soffrire senza amare. I Santi soffrivano tutti con pazienza, gioia e perseveranza, perché amavano. Noi soffriamo con rabbia, dispetto e noia, perché non amiamo. Se amassimo Dio, saremmo felici di poter soffrire per amore di Colui che ha accettato di soffrire per noi.

- L’umiltà è come una bilancia: più ci si abbassa da una parte, più ci s'innalza dall’altra.

- Chi non prega è simile ad un tacchino, che non può levarsi in aria, o se lo fa ricade subito a terra, e continua a razzolare per terra. Al contrario, colui che prega è come un aquila intrepida che spazia nell' aria, e sembra volersi avvicinare al sole. Così fa il cristiano con le ali della preghiera.

- Per grandi che siano le nostre occupazioni, c'è una specie di preghiera che possiamo fare di continuo, anche senza distoglierci dalle nostre occupazioni, ed ecco come si fa. Consiste, in tutto quello che facciamo, nel non fare altro che la volontà di Dio. Quando si ama qualcuno non si ha bisogno di vederlo per pensare a lui. Così, se noi amiamo Dio, la preghiera ci diventerà familiare come il respiro.

- E' dolce abbandonarsi senza riserve alla Provvidenza: la nostra diffidenza è impedimento ai suoi benefici.

- Tutte le volte che mi preoccupo della Provvidenza, il buon Dio mi punisce per le mie preoccupazioni, mandandomi aiuti inaspettati.

- Bisogna faticare in questo mondo, bisogna combattere. Poi per riposare avremo tutta l'eternità.

- Due sono le possibilità: o un cristiano domina le sue inclinazioni oppure le sue inclinazioni lo dominano; non esiste via di mezzo.

- I Santi non hanno cominciato tutti bene, ma hanno finito tutti bene. Noi abbiamo cominciato male: finiamo bene, e potremo un giorno congiungerci a loro in Cielo.

- Non ho altra cosa da provarvi se non l’obbligo indispensabile in cui ci troviamo: diventare santi!

- Se incontrassi un prete e un angelo, saluterei prima il prete e poi l' angelo.

- Se non ci fossero i preti la passione e morte di Gesù sarebbero vane.

- L’invidioso vuole sempre salire; il santo vuole sempre abbassarsi. Così l’invidioso scende sempre e il santo sale sempre.

TUTTO PASSA
Al di fuori del buon Dio... niente è stabile, niente, niente! Se è la vita, passa; se è la fortuna, crolla; se è la salute, è distrutta; se è la reputazione, è intaccata. Passiamo come il vento. Tutto se ne va a grande andatura, tutto si precipita. Il mondo passa e noi passiamo con esso. I re, gli imperatori, tutto passa. Precipitiamo nell’eternità dalla quale non si torna più indietro. L' unica cosa da fare è: salvare la propria anima. Il mondo, le ricchezze, i piaceri, gli onori passeranno; il cielo e l’inferno non passeranno mai. Stiamo quindi attenti!

- L’orgoglio è il filo che tiene unito il rosario di tutti i vizi; l'umiltà è il filo che tiene unito il rosario di tutte le virtù.

- Una persona orgogliosa crede che tutto ciò che fa sia fatto bene; vuole dominare su tutti quelli che hanno a che fare con lei; ha sempre ragione; crede sempre che le sue opinioni siano migliori di quelle degli altri. Non è così! Se si domanda ad una persona umile ed istruita di esprimere il suo parere, questa lo dice con semplicità, dopodiché lascia parlare gli altri. Sia che abbiano ragione, sia che abbiano torto, non dice più nulla.

- Non cercate di piacere a tutti, non cercate di piacere ad alcuni. Cercate di piacere a Dio!

DNA

Hanno fatto un abile «puzzle» e lo chiamano nuova vita...>

Tutte le persone dentro la Chiesa - non solo i preti, le suore, i vescovi, i cardinali e il papa - SIAMO CHIESA. Molte siamo più brave a predicare che a praticare perché questo AMORE che predichiamo è DIO. Lui ci ha adottati come figli: nessun genitore adottivo può trasmettere il DNA al figlio, ma Dio Padre sì! Noi portiamo questo tesoro in vasi di creta perché si manifesti che questo AMORE viene da Dio e non da noi!(Confronta 2Cor 4,7)





venerdì 21 maggio 2010

Impeto

Nel tuo cuore abita la pace eterna.
Tu vorresti infonderla in tutti i cuori.
Tu vorresti che traboccasse in essi con impeto,
ma non trovi nessun accesso su questa terra.
Noi non abbiamo orecchi per il tuo lieve bussare,
perciò devi battere con il martello greve.
Dopo una lunga notte albeggerà il mattino,
il tuo regno nascerà con un parto doloroso.

Edith Stein


martedì 18 maggio 2010

Il "genio femminile" nel Cristianesimo, fin dagli inizi.

Un genio sconosciuto ai pagani
da tempi.it 

Ringrazio Annarosa per l'invio del link ed affido alle mani della Santa Vergine Maria i suoi cari genitori, entrambi ricoverati in ospedale.

lunedì 17 maggio 2010

Un popolo sotto il cielo di Pietro

“Osservate più spesso le stelle. Quando avrete un peso nell’animo, guardate le stelle o l’azzurro del cielo. Quando vi sentirete tristi, quando vi offenderanno, … intrattenetevi … col cielo. Allora la vostra anima troverà la quiete”.
Pavel Florenskij

Già, il cielo. Ma che cos’è il cielo? Ha spiegato il Papa: “Il Signore, aprendoci la via del Cielo, ci fa pregustare già su questa terra la vita divina”.

Leggi tutto QUI...>

L’unità di Italia è certamente un valore ma..

E' riuscito a salvare i tre giovani...

India: muore un sacerdote dopo aver salvato tre giovani dall'annegamento

GOA, venerdì, 14 maggio 2010 (ZENIT.org).- Un sacerdote è morto domenica dopo aver salvato tre giovani dall'annegamento sulla spiaggia di Galgibaga, in India, dove un gruppo della sua parrocchia stava celebrando una giornata di convivenza, ha informato l'agenzia Cathnewsindia.

Padre Thomas Remedios Fernandes, di 37 anni, vicario della parrocchia di Gesù, Maria e Giuseppe del villaggio di Nuvem, non ha esitato a gettarsi in acqua per soccorrere tre giovani che gridavano chiedendo aiuto perché erano in difficoltà a causa del mare mosso.

E' riuscito a salvare i tre giovani, due ragazze e un ragazzo tra i 17 e i 19 anni, ma quando stava portando in salvo il terzo ha avuto un attacco cardiaco fatale.

La tragedia è accaduta nel pomeriggio e ha commosso le oltre 70 persone che avevano partecipato all'escursione sulla spiaggia, situata a 28 chilometri a sud della capitale dello Stato indiano del Panaji.

Il sacerdote è stato soccorso e portato in ospedale, dove i medici ne hanno constatato il decesso. I tre giovani salvati sono stati dimessi dopo aver ricevuto i primi soccorsi.

Nella comunità cattolica di Goa la perdita del sacerdote viene vissuta con dolore, ma anche con speranza e ammirazione.

“E' un pastore che ha dato la vita per le sue pecore”, si dice. “In questo Anno Sacerdotale è un esempio e una testimonianza per tutti i sacerdoti”.

domenica 16 maggio 2010

Lasciami solo quel poco...

Lasciami solo quel poco di me stesso
che mi permetta di chiamarti
il mio tutto.

Lasciami solo quel poco della mia volontà
che mi permetta di sentirti in ogni luogo
di vederti in ogni cosa
di offrirti in ogni momento il mio amore.

Lasciami solo quel poco di me stesso
ch'io non possa mai nasconderti.

Lasciami solo quel poco delle mie catene
ch'io mi senta legato alla tua volontà
che nella mia vita si compia il tuo progetto
e che la mia unica catena
sia quella del tuo amore.



Quest'ora sembra attendere un evento,
voi mi chiedete la causa delle mie lacrime.
Non posso dirvelo: è il segreto non ancora rivelato.



Dammi il supremo coraggio dell'Amore,
questa è la mia preghiera,
coraggio di parlare,
di agire, di soffrire,
di lasciare tutte le cose,
o di essere lasciato solo.
Temperami con incarichi rischiosi,
onorami con il dolore,
e aiutami ad alzarmi ogni volta che cadrò.
Dammi la suprema certezza nell'amore,
e dell'amore,
questa è la mia preghiera,
la certezza che appartiene alla vita nella morte,
alla vittoria nella sconfitta,
alla potenza nascosta nella più fragile bellezza,
a quella dignità nel dolore,
che accetta l'offesa,
ma disdegna di ripagarla con l'offesa.
Dammi la forza di amare
sempre
e ad ogni costo.

Rabindranath Tagore

Regina Coeli dal Papa

Città del Vaticano - (Adnkronos/Ign) - Una folla di fedeli ha risposto all'appello della Consulta nazionale delle aggregazioni laicali e dalle prime ore di questa mattina ha invaso piazza San Pietro per espreimere solidarietà al Pontefice dopo lo scandalo degli abusi sessuali. A guidare la preghiera, in attesa del Regina Coeli del Pontefice, è il vertice della Conferenza episcopale: ''Dio ascolta il grido di coloro che sono nel dolore''

La diretta su TV 2000

sabato 15 maggio 2010

Let's sing to the Lord

Dio non si sceglie i migliori ma coloro che cantano il suo AMORE!!! Davide per tutti, però ricordate i tre giovani che, gettati nel fuoco, invece di bestemmiare, cantano e ne escono indenni? Dedico questi video ai PAZZI di GIOIA!!!


Gioia nello Spirito Santo
La vera santità ha sempre con sé il dono della gioia dello Spirito. La saggezza popolare lo ha compreso quando afferma che: «Un santo triste è un tristo santo».
«Esiste una sola tristezza, quella di non essere santi», diceva Léon Bloy.
La gioia cristiana è il segno della nostra fedeltà al vangelo e della nostra effettiva appartenenza al regno di Dio.
Non è l’entusiasmo passeggero ed epidermico, che la prova e la tribolazione distruggono, ma è la gioia spirituale e profonda alimentata dalla preghiera, fondata sulla speranza; non è la gioia rumorosa e fatua che nasce dallo stordimento o dalla leggerezza, ma è la gioia contenuta e intima che sgorga dalla buona coscienza e dalla certezza della vicinanza di Dio. Una gioia che rende «beati» anche nella afflizione e nelle persecuzioni.




venerdì 14 maggio 2010

giovedì 13 maggio 2010

Nostra Signora di Fatima

 
 Consacrazione 8 ottobre 2000: eravamo in Piazza San Pietro fino al GIUBILEO DELLE FAMIGLIE!!!

La preghiera del Papa alla Madonna di Fatima: "tutti affido e consacro a te"...>

domenica 9 maggio 2010

un anno dopo


Che bello rivedere la terra santa e Fiorenza che ci precede già nella Gerusalemme celeste!

Qui Toni che si ritrova a farci da interprete suo malgrado:


Stralcio di una catechesi di Fulvio in autobus:

venerdì 7 maggio 2010

Auguri mamma!

Oggi ho la febbre ed il mio dolcissimo Carlo, per curarmi, mi ha recitato la poesia che aveva pronta per domani!!!

lunedì 3 maggio 2010

drizza ciò che è sviato


Le basi del pensiero di Vito Mancuso...>

Nuova Zelanda sotto choc per la storia d'amore tra nonna e nipote...>

«Io, ex drogata di aborto, dico che solo chi sa chiamare le cose con il loro nome sfugge alla schiavitù del male»...>


Il Papa l'ha detto "Il vero diritto è nascere, non abortire" !!!
La nostra libertà finisce quando si va ad intaccare quella di un altro individuo !!!

Scoperti siti pedofili, bambini costretti a fare sesso con animali...>

Allattare al seno, espressione di genio femminile

Allattare al seno, priorità di salute pubblica...>