martedì 30 marzo 2010

Tutto questo scandalo non ci lascerà come prima

Non praevalebunt!

Domenica della Palme 2010
di P. Juan Pablo Esquivel

Ormai la mia maggiore attività in web si svolge su facebook, dove ho incontrato tanti amici che pubblicano interessanti articoli o riflessioni.
Per non perdere tutto nel grande fiume che scorre in bacheca, trattengo qualcosa anche qui, quando posso.
Forse non sanno quanto mi aiutano e come sono felice che esistano persone che tengono ben connessi il cervello ed il cuore!
Qui riporterò alcuni articoli selezionati da Annarosa Rossetto, una splendida persona, mamma di cinque figli, che ho la gioia di avere incontrato virtualmente, con questo suo commento:

"Qui non si vuole minimizzare l'orrore...anche se si trattasse di un solo caso di pedofilia tra i preti cattolici: io gli metterei una macina al collo seguendo alla lettera il consiglio di Gesù...però guardiamo anche fuori dalle chiese!"

Il record di pedofili? In India. Realtà e pregiudizi Di Aldo Vitale 

Dubbi e pensieri veri. Di un prete vero

e di una vittima di abusi.

lunedì 29 marzo 2010

Un dolcissimo amato chiama


FATIMA 2010


"Quando vai alla confessione, sappi che io stesso ti aspetto in confessionale, mi copro soltanto dietro il sacerdote, ma sono io che opero nell'anima. Lì la miseria dell'anima s'incontra col Dio della Misericordia".
Gesù a Santa Faustina Kowalska (Q.IV,1602)




Anche se è notte

Quella eterna fonte sta nascosta, ma so ben dove sgorga anche se è notte.
La sua origine non so, poiché non l’ha, ma so che ogni origine da lei viene, anche se è notte.
So che non può esserci cosa tanto bella e che in cielo e terra bevono di quella, anche se è notte.

Ben so che in lei il suolo non si trova e che nessuno la può attraversare, anche se è notte.
Quella eterna fonte sta nascosta in questo vivo pane per darci vita, anche se è notte.

Qui si sta, chiamando le creature, perché di quest’acqua si sazino, in forma oscura, anche se è notte.
Questa viva fonte che io desidero in questo pane di vita la vedo, anche se è notte.

San Giovanni della Croce

BUONA SETTIMANA SANTA!

venerdì 26 marzo 2010

croce e risurrezione

Il 15 aprile 1984 ero a Roma come giovane e a settembre di quell'anno ho scoperto la croce del mio cancro.
Ieri i miei primi quattro figli erano lì ♥
Sono grata a Dio per quanto ha fatto nella mia vita e molto commossa.



Perché la battaglia contro i preti pedofili è una battaglia per eliminare il cristianesimo

mercoledì 24 marzo 2010

Maria difendi la vita, la famiglia, la chiesa, l'europa ed il mondo.

Belgio: prima "Marcia per la vita" a carattere continentale


A Bruxelles, il 28 marzo prossimo...>


SBUFF..UFF..quelli che non ritengono i cembali e la chitarra strumenti della tradizione in chiesa...ma lo sanno cosa suonavano la sorella di Mosè o Davide??? La CETRA (o CITARA) è la parente più stretta della chitarra!!! 


Fra nove mesi è Natale: buona festa dell'Annunciazione a tutti!

venerdì 19 marzo 2010

da Città Nuova


Le promesse della vita
di Tanino (Gaetano) Minuta

Un film per educare all’amore.


Per vedere e scaricare il film clicca QUI.

Si tollera tutto in un film: violenza, turpiloquio...l'UNICO ad essere diventato osceno è Gesù!

I miei complimenti a questi coraggiosi per questo buon prodotto!

giovedì 18 marzo 2010

Chi vive nelle tenebre odia la luce.

Dio è AMORE per TUTTI. "Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre" e non vive bene! Occorre gridarlo dai tetti, mi ricordava Tanino. Non si tratta di fare proselitismo, bensì di salvare la vita alle persone. "Guidare a fari spenti nella notte" - anche se lo cantava Lucio Battisti - rimane una cavolata...non manderesti certo tuo figlio così...si tratta di AMORE!
Signore dammi il tuo cuore per AMARE sempre come hai fatto tu, dicendo la verità, sempre, anche se scomoda, anche ricevendo gli sputi da chi se li merita e gli scherni e le orribili torture...aiutami a deporre la spada come a Pietro..SANTA UMILTA' DI CRISTO AIUTAMI!!!!
"Chi di spada ferisce, di spada perisce"...meglio che circoli l'AMORE, sempre!!!
Io ho bisogno di questo AMORE per me.

L’unica trasgressione rimasta è la fede!!!


Susanna Tamaro su Tempi

***Il cristianesimo sta vivendo un «importante passaggio: da fede imposta a scelta consapevole. La Chiesa ha la grande responsabilità di dare una risposta a tutte le persone che chiedono acqua viva e pura. Non può accontentarsi di offrire loro l’aranciata». L’aranciata è la buona creanza, le regole, i precetti. «Io odio i buoni sentimenti, io sono cattivissima», dice Tamaro, sapendo di sfidare così la vulgata che la vuole come la nuova Liala del Duemila. «Ho orrore dei perversi buonismi del nostro tempo. Perché mai dovremmo essere buoni, visto che ci conviene essere cattivi?». Ha scritto che combattere il male con i buoni sentimenti «è come volere costruire un carro da guerra con degli stuzzicadenti.
Viviamo in una società che, per anestetizzare la propria coscienza, ha bisogno di alzare sempre più alte le bandiere dell’umanitarismo, della tolleranza, del pacifismo. Sente i demoni salire dentro di sé, ma non sa come tenerli a bada, così usa i surrogati: l’osceno abito del buonismo».

***

La vita è un percorso difficile, una sfida, un rischio: «La salvezza non si compie camminando al tramonto sul bagnasciuga di un mare calmo, ma arrampicandosi come capre tra i monti, tra l’arsura, le spine, con il rischio di precipitare in ogni istante».***

martedì 16 marzo 2010

Sono grata a Dio per averti conosciuto, Fiorenza!

Ci siamo trovate nello stesso pellegrinaggio a Gerusalemme. Mamma di sei figli anche tu, ho voluto ascoltarti in un caldissimo dopopranzo sul Lago di Tiberiade. Adesso io prego per te e tu per me, perché ci possiamo ritrovare nella Gerusalemme celeste alla luce di Dio.

Commento al Vangelo di oggi (Gv 5, 1-3. 5-16)

Siamo Suoi. E questo basta. E questo è tutto.

Salmo 16
Ho detto a Dio: "Sei tu il mio Signore, senza di te non ho alcun bene".
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita.
Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi, è magnifica la mia eredità.
Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; anche di notte il mio cuore mi istruisce.
Io pongo sempre innanzi a me il Signore, sta alla mia destra, non posso vacillare.
Di questo gioisce il mio cuore, esulta la mia anima; anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, né lascerai che il tuo santo veda la corruzione.
Mi indicherai il sentiero della vita, gioia piena nella tua presenza, dolcezza senza fine alla tua destra.

domenica 14 marzo 2010

Comunica alla mia eterna giovinezza.


Dolcissimo Padre, Tu mi accogli e non ti importa come io abbia sprecato i tuoi immensi tesori che mi hai lasciato sciupare, aspettandomi accorato ogni giorno con apprensione per la mia sorte. Stasera mi sciolgo nel tuo abbraccio, gioisco alla festa preparata per me con la mensa del Tuo Figlio inviato a riscattarmi: sono decisa a rimanere con Te per sempre. Coloro che abitano la tua casa sono la mia migliore compagnia. Solo la follia potrebbe spingermi lontano da Te, ma allora Tu non lasciarmi andare via.

martedì 9 marzo 2010

Bach - Jesus Bleibet meine Freude



Gesù è la mia gioia
la consolazione e la linfa del mio cuore,
Gesù difende da tutti i dolori
è la forza della mia vita,
il desiderio e la luce dei miei occhi
la ricchezza e la felicità della mia anima,
per questo io non lascio che Gesù
abbandoni il mio cuore e il mio volto.

lunedì 8 marzo 2010

il mio augurio alle donne

Auguro alle donne di trovare la piena realizzazione senza uccidere i figli più indifesi.


























Ecco una testimonianza che mi ha tolto il fiato:
-Arrivò, in notte inoltrata, in ospedale accusando atroci coliche renali. Era tanti anni fa, e l'ecografia ancora non esisteva. Camuffò l'esame obiettivo delle prove urologiche, ed il medico la fece ricoverare con la diagnosi presupposta. Alle prime luci dell'alba, andò in bagno, e con un ferro da calza, si procurò l'aborto. Ogni mezz'ora, le infermiere che passavano per il giro, la trovarono sempre a letto. Le altre malate, non avevano notato nulla di strano.
Appena arrivai in ospedale, l'infermierà mi chiamò, la signora era in stato di shock da una grave emorragia: si era perforata l'utero! Terapia antishock, urgenti chiamate ai ginecologi, ai chirurghi, l'urgenza della camera operatoria...
Nel letto, stracolmo di sangue, un piccolo feto di pochi etti, senza vita.
Arrivarono tutti con il tempismo dell'urgenza, ma la donna spirò tra le mie braccia, disperatamente "sola". Mentre chiamavo il prete per un ultima benedizione, notai che l'infermiera, con noncuranza stava gettando il piccolo feto nel cestno.
Dalla tensione, me la sbranai e pretesi tutte le formalità come per gli aborti spontanei...l'inceneritore.
Si cominciava a parlare di legalizzare l'aborto.
Giurai a me stessa che mai e poi mai avrei potuto pensare di legalizzare quell'infanticidio!
Qualche ora dopo, arrivò il marito della defunta, incosciente madre a cui, ebbi l'onère di dirgli che la moglie non c'era più, ed il motivo del decesso.
Lui, povero camionista, grande e grosso, pianse come un ragazzino e se ne andò imprecando contro la giovane moglie...-
Anna Maria Mimma Raggi

domenica 7 marzo 2010

Ecco come fanno la festa alle donne..

CINA
Rischio aborto per 40-60 milioni di bambine entro 10 anni

opportuna e inopportuna...mi ripeto.


Ribadisco che non sono brava a scrivere, ma da alcuni anni è diventata un'esigenza raccontare un po' della mia vita e fare presente, dapprima a me stessa, le meraviglie che Dio ha compiuto in me...malgrado me!
Mi ha dato dei genitori cristiani, che hanno accolto una nuova evangelizzazione nella loro vita con la gioia di una rinascita. Mi ha portato a conoscere dei testimoni di Cristo Risorto dalla irresistibile attrattiva, non per doti personali al di sopra della media, ma proprio per la loro normalità di persone comuni impazzite per Dio e per il suo AMORE che soddisfa tutta la nostra inquietudine, non come oppio, bensì donando la forza di prendere di peso le difficoltà che la vita presenta, scoprendone il senso alla luce della Parola di Dio proclamata in una comunità riunita dallo Spirito vivificante.
Io avrei scelto altro, avrei rifiutato la sofferenza se fosse stato possibile, però oggi vedo il frutto di tante lacrime: "Passando per la valle del pianto, la cambia in sorgente" e voglio dirlo a tutti!
La grazia di Dio ha sovrabbondato e faticato con me: potrei essere già santa e non lo sono...ne ho sprecata parecchia...se avessi fatto di necessità virtù sarei a buon punto...
Confido in Dio, Padre di Gesù, Signore della mia vita, perché non ha la mentalità minimalista di un uomo che vuol ricavare il massimo dal suo minimo impegno, anzi agisce esattamente al contrario!

Qui ho proferito piccole frasi per il mio tesoro di mamma!

Proteggere la domenica, giornata libera dal lavoro.

**Giorno di vittoria sulla morte, e quindi di festa. Ma anche giorno di pausa dal lavoro, e quindi occasione di riflessione, di meditazione. Così dicevamo, almeno da duemila anni.
Ma è fin troppo banale far presente che, da anni ormai, la domenica sostituisce lo “stress da lavoro” con lo “stress da divertimento a tutti i costi”.... fino ad arrivare, ormai sempre più spesso, all’apertura domenicale dei negozi ma anche di fabbriche e uffici. Oggi infatti l’organizzazione del tempo è un vero disastro. Per cinque giorni la settimana la città è una bolgia forsennata. Negli altri due pure. E quindi vanno a farsi benedire le relazioni umane, la meditazione e la preghiera, la famiglia e la solidarietà. Il settimo giorno tende sempre più ad identificarsi con gli altri, perlomeno nell’intensità, venendo a mancare quella quiete che dovrebbe permettere riposo e riflessione.
La gente è terrorizzata dal silenzio, ha paura di pensare, di riflettere: da qui la smania di riempire di “cose” i giorni di festa. Ma questa smania non ha evitato la noia ed ha portato ad uno stordimento collettivo: oggi, nonostante tutti i tentativi per renderla una giornata desiderabile, la domenica è diventata una grande occasione di noia.**

Puoi leggerlo tutto QUI...>

giovedì 4 marzo 2010

La pancia piena di alienazioni..


Vangelo di oggi e commento.
"Mendicare dalle proprie piaghe, che sono le ferite del peccato e della vita, le ferite della debolezza, perché le piaghe di Cristo ci guariscano. E ci portino al Cielo."

martedì 2 marzo 2010

αποφθεγμα



Frammenti quasi quotidiani dal blog "i segni dei tempi".

C.S. Lewis, Il cristianesimo così com'è

Non dimentichiamolo mai: noi siamo ancora "i primi cristiani".
Il mondo esterno, senza dubbio, pensa esattamente il contrario.
Crede che noi stiamo morendo di vecchiaia.
Ma l'ha creduto già tante volte.
Ha creduto tante volte che il cristianesimo stesse morendo,
per le persecuzioni esterne e per le corruzioni interne,
per l'avvento dell'islamismo,
per il sorgere delle scienze fisiche,
per il dilagare di grandi movimenti rivoluzionari anticristiani.
Ma ogni volta è rimasto deluso.
Il primo disinganno venne con la crocifissione.
L'Uomo risorse.
In un certo senso
- e mi rendo conto di come ciò
debba sembrare terribilmente iniquo ai nostri avversari -
così è sempre stato da allora in poi.
Loro continuano a uccidere la cosa a cui Lui ha dato inizio:
e ogni volta, quando spianano la terra sulla sua tomba,
sentono improvvisamente che questa cosa è ancora viva,
ed è perfino sbocciata in nuovi luoghi.
Nessuna meraviglia che ci detestino.


Vangelo e commento di oggi dal blog "i segni dei tempi".