giovedì 28 febbraio 2008

HBDSDTVB

Ad Angela dal cuore ferito e a tutti coloro che sentono questa esigenza.


A chi è afflitto da qualche forma depressiva, o da un più o meno devastante vittimismo, oppure da semplici piccole manie di persecuzione da cui non riesce a tirarsi fuori, vorrei offrire non il Prozac - di cui hanno scoperto l'inganno - ma un antidoto

mercoledì 27 febbraio 2008

la perfezione

..."nelle tenebre del paganesimo nazista e della Seconda guerra mondiale, il grande scienziato esule Albert Einstein, che scrisse su “Time Magazine” nel dicembre 1940: “Essendo un amante della libertà, quando avvenne la rivoluzione in Germania (il nazismo, nda) guardai con fiducia alle università sapendo che queste si erano sempre vantate della loro devozione alla causa della verità. Ma le università vennero zittite. Allora guardai ai grandi editori dei quotidiani che in ardenti editoriali proclamavano il loro amore per la libertà. Ma anche loro, come le università, vennero ridotti al silenzio, soffocati nell’arco di poche settimane. Soltanto la Chiesa si oppose pienamente alla campagna di Hitler mirante a sopprimere la verità. Non avevo mai avuto in precedenza un interesse particolare per la Chiesa, ma ora sento verso di essa una grande ammirazione, poiché la Chiesa sola ha avuto il coraggio e la perseveranza di difendere la verità intellettuale e la libertà morale. Devo dunque confessare: ciò che un tempo disprezzavo, ora io lodo incondizionatamente”.

Sigmund Freud in due lettere al figlio del 1938 espresse sentimenti analoghi. Di solito oggi non si ha questa lealtà. Se non raramente. Domina una sorda ostilità. Un odio pregiudiziale. Non si perdona alla Chiesa neanche la più piccola imperfezione degli uomini di Chiesa. Non si ammette che essi abbiano i difetti dei figli di questo mondo. Il mondo pretende dai cristiani tutta la perfezione che esso non ha. E così, involontariamente, rende il più grande omaggio alla Chiesa. Perché svela che solo lei non è cosa di questo mondo e le si può chiedere la perfezione, l’amore totale e assoluto. Che noi cristiani non abbiamo, ma che ha Lui, Gesù di Nazaret.

Antonio Socci tratto da “Libero” 16 febbraio 2008

domenica 24 febbraio 2008

scala dei turchi

La mia comare/cugina mi ha da poco inviato le foto del passaggio vacanziero, nel settembre scorso qui da noi, della sua famigliuola al completo (non so se era già in arrivo il bimbo che deve ancora nascere...) e quelle scattate alla "Scala dei Turchi" - che pubblico qui - mi hanno messo una gran voglia di ritornarci dopo tanti anni (pur abitando a pochi minuti di strada) e così oggi ho proposto di andare ad ammirare il tramonto passeggiando in riva al mare d'inverno...che bello!!!



martedì 19 febbraio 2008

Auguri al nostro piccolo!

Per lui non una torta tradizionale che non gradisce molto, ma il suo dolce preferito (altrimenti che festa è?)...
i cannolicchi!

domenica 17 febbraio 2008

Inizio

Abbiamo iniziato a scansionare i nostri negativi (partendo dai più vecchi e malconci) e suppongo che l'opera si protrarrà parecchio a lungo per la quantità e per il tempo (quando si trova) necessario alle delicate operazioni (W la fotocamera digitale!!!). Ecco qualche anteprima:

la foto più vecchia da fidanzati

(avevo da pochi mesi terminato sette cicli di chemioterapia e due anni prima radioterapia dopo due interventi, con esami di routine-prelievo midollo, linfografia ecc.- ripetuti due volte...un bagaglio pesante per una ventenne e che non ha scoraggiato lui!)

qui accanto siamo in Spagna nel 1989
Santiago de Compostela

e qui sotto a Vienna anno 1991













per raggiungere Czestochowa e pernottare in squallidi alloggi per studenti dove però non ci manca l'allegria!









e qui all'incontro con Kiko sempre in Polonia
era agosto e in ottobre ci siamo sposati
e qui sotto mi ha PIANTATA...
...solo per poco!!!
Eccoci qui infatti sulla nave per Napoli con la nostra primogenita
e qui con...
... tre!!!
Come alcuni sanno...non è finita qui! Il resto alla prossima puntata.

mercoledì 13 febbraio 2008

martedì 12 febbraio 2008

la sagra del mandorlo in fiore 2008 vista da me

Il bello di questa sagra, a mio parere, sta nella festosa e variopinta sfilata per le vie cittadine di gruppi danzanti provenienti da località più o meno distanti per chiometri e per cultura.
Da quel che ricordo personalmente non mi sembra sia molto cambiato lo spirito che anima il lungo corteo di bande e ballerini: si esibiscono per strada e la gente si esprime con applausi spontanei per premiare le danze ed i colori dei vestiti tradizionali.
Malgrado si ripresentino ogni anno le polemiche sull'organizzazione di questa sagra (non è una novità la nostra incapacità a considerare come risorsa il nostro patrimonio archeologico, storico e geografico!!!), non mancano mai l'allegria e lo stupore per la semplice festa di popoli che ne esalta le caratteristiche proprie.


gruppo proveniente dalla Polonia canta "vitti 'na crozza"

piccola esibizione in piazza stazione del gruppo vincitore (Israele)

gruppo della Mongolia in piazza Cavour

lunedì 11 febbraio 2008

Bernadette


Sembra quasi che si stia per svegliare eppure è un cadavere che ha più di 150 anni.
La Scienza spiega che con con le condizioni favorevoli i morti si mummificano, ma il suo corpo è stato sepolto in uno scantinato umidissimo...e poi avete mai visto una mummia così bella? Inoltre era stata devastata dalla malattia fino a morirne ed io non ho visto neppure una persona morta da poco così bella.

domenica 10 febbraio 2008

piccoli sorsi

frasi celebri di Gilbert Keith Chesterton


Il guaio dell'uomo moderno non è quello di avere perso la fede, ma quello di avere perso la ragione.
Nessuno è più pericoloso di un uomo privo di idee, il giorno che ne trova una gli darà alla testa come il vino a un astemio.


I bambini sono innocenti e amano la giustizia, mentre la maggior parte degli adulti è malvagia e preferisce la misericordia.

Senza istruzione corriamo il rischio di prendere sul serio le persone istruite.

La tradizione non significa che i vivi sono morti, ma che i morti sono vivi.

L'uomo veramente grande è colui che fa sentire grande ogni altro uomo.

La Bibbia ci dice di amare i nostri vicini di casa, ed anche di amare i nostri nemici. Probabilmente perché spesso sono la stessa cosa.

Il mondo non morirà mai di fame per la mancanza di meraviglie, quanto per la mancanza di meraviglia.


Nessun uomo può essere veramente buono finché non conosce la sua malvagità, o quella che potrebbe avere; finché non abbia esattamente compreso quanto poco abbia diritto di esprimere tutti quei giudizi e questo disprezzo e di parlare di "criminali" come se fossero scimmie di una foresta lontana mille miglia; (...) finché egli non ha spremuto dalla sua anima l'ultima goccia dell'olio dei farisei.

giovedì 7 febbraio 2008

domenica 3 febbraio 2008